Genitori e insegnanti comunicano...

Venerdì 15 Maggio 2009 13:36 luca grillandini
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Coordinamento genitori-insegnanti di Firenze e provincia

Come ogni lunedì, lo scorso 11 maggio un gruppo di studenti medi fiorentini
si era dato appuntamento di fronte al Liceo Michelangiolo per protestare
contro il divieto del Preside Primerano di utilizzo dell?aula autogestita
dell?istituto in cui si incontrano i collettivi.  Trovato il portone
sbarrato e presidiato dalle forze dell?ordine, hanno dato vita ad un piccolo
corteo che è stato brutalmente caricato, con un ragazzo di 16 anni finito in
ospedale e due fermati. Successivamente gli studenti sono stati di nuovo
caricati mentre sotto la questura aspettavano il rilascio dei due fermati,
con un bilancio di altre botte, intimidazioni e numerosi fermi.

Quanto accaduto agli studenti è di una gravità enorme: non solo si nega agli
studenti il diritto di riunirsi ed organizzarsi spontaneamente, ma
addirittura non si esita ad usare contro di loro intimidazioni, botte e
denunce per indurli ad abbandonare l?idea che è necessario protestare contro
l?ingiustizia, rivendicare diritti, cambiare qualcosa, nella scuola così
come nella società. Questo è l??insegnamento? che vorrebbero dare ai nostri
ragazzi: silenzio e rassegnazione.

*Come genitori ed insegnanti sentiamo il dovere di ribadire che la libertà
di pensiero e di manifestazione sono oggi più che mai necessarie per la
formazione delle nuove generazioni, il cui futuro è già minacciato da
precarietà del lavoro ed immobilità sociale. Per questo esprimiamo la nostra
piena solidarietà agli studenti, con i quali abbiamo condiviso la recente
battaglia contro la Legge Gelmini ed in difesa di una istruzione pubblica
libera, di qualità ed accessibile a tutti, invitando tutti a partecipare al
corteo cittadino da loro promosso per sabato prossimo, 16 maggio, con
partenza alle ore 16 da Piazza San Marco.*


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