Predatori del Microcosmo

Martedì 24 Marzo 2009 20:12
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Insetti, ragni, anfibi e rettili: a loro è dedicata la mostra “Predatori del Microcosmo”, in programma dal 28 marzo al 31 maggio al Museo delle Culture del Mondo di Castello D’Albertis, a Genova.

I “Predatori del Microcosmo” sono quei piccoli predatori che, avendo sviluppato tecniche di caccia e sopravvivenza uniche al mondo, svolgono ogni giorno un ruolo fondamentale in tutti gli ecosistemi della terra, come ad esempio l’impollinazione delle colture da parte delle api o il controllo di invertebrati nocivi, come zanzare e parassiti dei raccolti, svolto dai ragni, dalle rane e dalle mantidi religiose.

Il punto di forza della mostra, alla sua prima edizione al Museo delle Culture del Mondo, è l’esposizione di animali vivi molto speciali, raramente presentati al grande pubblico. Si potranno vedere, tra gli altri, le mantidi orchidea, insetti predatori malesi in grado di imitare perfettamente le forme di un fiore, raganelle a forma di foglia e grandi centopiedi tropicali, capaci di catturare anche piccoli vertebrati, e ancora granchi terrestri, pesci che si arrampicano sugli alberi e ragni in grado di tuffarsi sott’acqua. Tutti i piccoli animali sono presentati all’interno di teche che riproducono il loro ambiente naturale.

La sezione degli animali vivi è inoltre corredata dalla mostra fotografica di Emanuele Biggi e Francesco Tomasinelli, curatori dell’evento oltre che biologi e fotografi specializzati nei gruppi animali più trascurati. La mostra fotografica è un insieme di racconti fotografici, che svelano gli aspetti più curiosi della biologia dei protagonisti dell’esposizione. All’interno della mostra, sono previsti inoltre un percorso a misura di bambino, a cura dei Servizi Educativi e Didattici del Settore Musei, e, ogni martedì pomeriggio, la presenza del disegnatore naturalistico Marco Boetti, che si renderà disponibile a proporre attività di laboratorio grafico-pittorico per il pubblico adulto e  per i bambini. Sarà anche possibile incontrare i curatori della mostra che si occupano di accudire gli animali.

Biggi e Tomasinelli sono stati già curatori della precedente mostra “Arachnida, il fascino segreto di ragni e scorpioni”, ideata dall'Associazione Aracnofilia e tenutasi nel 2007 nella stessa sede a Genova. In quella occasione la mostra totalizzò oltre 11mila visitatori in soli due mesi.

 

Valentina Casini - DEApress

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