Anomalie sull'inceneritore di Montale

Sabato 21 Marzo 2009 04:20
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La Asl di Pistoia ha riconosciuto un allarmante inquinamento da diossina nell'inceneritore di Montale. Questo perché da campionamenti effettuati sugli animali in alcune zone di ricaduta dell’impianto sono venuti fuori livelli di inquinanti da diossina e Pcb - assai maggiori dei limiti consentiti dalla normativa europea,  livelli che sono stati registrati solo nelle zone più inquinate d’Italia (Acerra Brescia, Taranto).  Il fatto è ancor più grave perché l’Arpat a suo tempo aveva dichiarato l’assoluta sicurezza per tale impianto sia dal punto di vista dell’aria che dei prodotti alimentari, ed è proprio su questi ultimi che si sono riscontrati tassi di diossina anomali e superiori ad altre zone non interessate dal termovalorizzatore e proprio a quest’ultimo la Asl attribuisce in gran parte l’origine.

Su questo intervengono i comitati contro gli inceneritori di Firenze, Prato e Pistoia che in una nota chiedono la chiusura immediata dell’impianto e di discutere uno stop al consumo di certi alimenti come a suo tempo avvenne per l’inceneritore di Acerra.

 

Riccardo Marconi - Deapress

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Ultimo aggiornamento ( Sabato 21 Marzo 2009 14:16 )