Raccolta ultime poesie di Luzi

Lunedì 02 Marzo 2009 20:25
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In occasione del quarto anniversario della sua morte, è uscito in questi giorni “Lasciami, non trattenermi”, una raccolta di poesie inedite di Mario Luzi. Il titolo del libro deriva dalla sua ultima poesia. Il volume raccoglie infatti le poesie scritte da Luzi nel suo ultimo anno di vita. Si tratta di vari testi, che il poeta aveva iniziato a riordinare, recuperati da dattiloscritti e autografi, con evidenti segni d’autore, accompagnati da una sorta di monologo sulla propria vicenda coniugale e indirizzato alla propria sposa.

Mario Luzi era nato a Firenze nel 1914. Stimato come uno fra i maggiori poeti italiani contemporanei, fu fra i fondatori dell’ermetismo. Molti critici hanno considerato gli anni cinquanta come il periodo migliore della poesia di Luzi, quando la sua opera diventa esperienza esistenziale. Le sue poesie riflettono un’inquietudine profonda che si traduce in paesaggi tetri, aspri, e nella costante ricerca di un ponte tra essere e divenire, mutamento e identità, tempo ed eternità, nell'incerta speranza che questo possa in qualche modo lenire la penosa insensatezza del vivere. La sua è una poesia d’elezione, intesa come pratica salvifica da una vita apparentemente priva di senso.

Nel 2004, pochi mesi prima della morte, il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi lo nominò senatore a vita per la sua grande attività poetica, intellettuale e sociale.

 

Valentina Casini - DEApress

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