Riceviamo e pubblichiamo:
"Un'associazione tedesca chiamata "Docs 4 Dogs" sta portando avanti una campagna internazionale mirata a far chiudere i lager per cani che ci sono in Bulgaria, e chiedono a tutti i cittadini da ogni parte del mondo di firmare una petizione on-line. Nonostante nel gennaio 2008 sia entrata in vigore in Bulgaria una legge per la protezione degli animali, i cani randagi vengono ancora picchiati e avvelenati.I preesistenti canili lager vengono ora chiamati "rifugi", ma rimangono esattamente quel che erano.Qui ci sono delle foto e descrizioni che mostrano la situazione: http://www.docs4dog s.org/index. php?option= com_content&view=article&id=48:plovdiv- a-culture- of-killing
<http://www.docs4dog s.org/index. php?option= com_content&view=article&id=48:plovdiv- a-culture- of-killing>
La petizione internazionale chiede ai politici di chiudere questi lager; in particolare in questo momento l'attenzione e' focalizzata sulla citta' di Plovdiv (la seconda piu' grande citta' della Bulgaria), dove due guardiani del canile hanno ammazzato 14 cani randagi con delle sbarre di ferro, l'8 febbraio 2008.
Qui si puo' firmare la petizione:
http://protest. docs4dogs. org/*<http://protest. docs4dogs. org/>
Bisogna inserire, nel box verde in fondo alla pagina, nell'ordine:
- nel primo campo scegliete Ms. o Mr. a seconda se siete donne o uomini
- Nome - Cognome - Indirizzo - Citta' - CAP - Nazione - Email e poi cliccare il bottone sotto.
La petizione chiede:
- la chiusura dei canili lager e l'apertura di rifugi veri e propri
- punizione severe per chi maltratta gli animali
- strilizzazione dei randagi
- possibilita' per i volontari animalisti di entrare nei canili
Termina dicendo che non si visitera' la Bulgaria fino a che la situazione non migliorera'. "
Fabrizio Cucchi, DEApress
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