
Nella foto: Riccardo Pangallo - fonte google
Presso il Teatro Puccini Lunedì 3 e martedì 4 marzo alle ore 21.00, repliche straordinarie mercoledì 12 e giovedì 13 marzo ore 21.00, si terrà lo spettacolo “Effetto Pan Graal” di Riccardo Pangallo e Antonio Bertoli.
Alle radici della storia dell’umanità si cela un segreto, un mistero che mina alle fondamenta ogni possibilità evolutiva. Si tratta del Pan Graal, la cui rappresentazione iconografica è un quadro, un dipinto maledetto le cui origini sono sconosciute e che fin dagli albori del genere umano fa sentire la sua nefasta influenza su chiunque entri in contatto con esso.
Questa influenza si esplica nei più diversi modi e l’insieme delle sue conseguenze è conosciuto come Effetto Pan Graal. E’ come un virus - dice un Einstein manipolato da Pangallo - che si è diffuso infestando tutto il Pianeta, anche in assenza del quadro stesso. Qualcosa che pian piano ha snaturato l’uomo fino a portarlo sull’orlo del precipizio. Sarà lo sguardo distaccato sui terrestri da parte di osservatori non-terrestri (o forse non più terrestri?) che fornirà la chiave per svelare il mistero racchiuso nel Pan Graal, causa del totale squilibrio del Pianeta .Effetto Pan Graal – concepito e scritto con Antonio Bertoli – è un vero e proprio film, un racconto per immagini costruito all’insegna della migliore tradizione pangalliana (smontaggio, rimontaggio, manipolazione di immagini e doppiaggio), che aggiunge ai suoi famosissimi ed esilaranti lavori comici il pregio di una continuità narrativa, la quale li lega insieme all’interno di una surreale, comica ed inedita storia ( e anche questa non manca di un finale a sorpresa in cui il segreto del Pan Graal viene finalmente svelato).
L’effetto che ne deriva è decisamente surreale, comico, imprevedibile: il Faraone egiziano diventa un Sindaco che parla con il responsabile delle opere pubbliche, James Stewart, alla ricerca del Pan Graal, cade da un tetto rompendosi entrambe le gambe, Hitler parla al telefono con Colin Farrell che lo scambia per un gestore di un ristorante cinese, Harrison Ford si imbottisce di Valium, Sgarbi non riesce a fornire una critica, Mastella e D’Alema siedono in Senato ai tempi dei Romani, e tanto, tanto altro ancora.
Per informazioni: 055.362067 Teatro Puccini – via delle Cascine n° 41, 50144 Firenze.
Alle radici della storia dell’umanità si cela un segreto, un mistero che mina alle fondamenta ogni possibilità evolutiva. Si tratta del Pan Graal, la cui rappresentazione iconografica è un quadro, un dipinto maledetto le cui origini sono sconosciute e che fin dagli albori del genere umano fa sentire la sua nefasta influenza su chiunque entri in contatto con esso.
Questa influenza si esplica nei più diversi modi e l’insieme delle sue conseguenze è conosciuto come Effetto Pan Graal. E’ come un virus - dice un Einstein manipolato da Pangallo - che si è diffuso infestando tutto il Pianeta, anche in assenza del quadro stesso. Qualcosa che pian piano ha snaturato l’uomo fino a portarlo sull’orlo del precipizio. Sarà lo sguardo distaccato sui terrestri da parte di osservatori non-terrestri (o forse non più terrestri?) che fornirà la chiave per svelare il mistero racchiuso nel Pan Graal, causa del totale squilibrio del Pianeta .Effetto Pan Graal – concepito e scritto con Antonio Bertoli – è un vero e proprio film, un racconto per immagini costruito all’insegna della migliore tradizione pangalliana (smontaggio, rimontaggio, manipolazione di immagini e doppiaggio), che aggiunge ai suoi famosissimi ed esilaranti lavori comici il pregio di una continuità narrativa, la quale li lega insieme all’interno di una surreale, comica ed inedita storia ( e anche questa non manca di un finale a sorpresa in cui il segreto del Pan Graal viene finalmente svelato).
L’effetto che ne deriva è decisamente surreale, comico, imprevedibile: il Faraone egiziano diventa un Sindaco che parla con il responsabile delle opere pubbliche, James Stewart, alla ricerca del Pan Graal, cade da un tetto rompendosi entrambe le gambe, Hitler parla al telefono con Colin Farrell che lo scambia per un gestore di un ristorante cinese, Harrison Ford si imbottisce di Valium, Sgarbi non riesce a fornire una critica, Mastella e D’Alema siedono in Senato ai tempi dei Romani, e tanto, tanto altro ancora.
Per informazioni: 055.362067 Teatro Puccini – via delle Cascine n° 41, 50144 Firenze.
Nicoletta Consumi - DEApress
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