La persecuzione degli ebrei in Italia

Mercoledì 30 Gennaio 2008 12:07
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1938 - 1945. 120 documenti in mostra

Tra il 1933 e il 1945 in gran parte dell'Europa gli ebrei furono colpiti da una persecuzione durissima, culminata con la deportazione e lo sterminio di massa nei campi di concentramenti nazisti. Alle vittime furono dapprima negati quasi tutti i diritti civili e poi il diritto stesso alla vita.
In Italia la persecuzione si sviluppo' in due fasi. La prima - quella della discriminazione - prese il via nel 1938, con la promulgazione delle leggi razziali volute dal regime fascista, ed ebbe termine il 25 luglio 1943 con la caduta di Mussolini. La seconda - quella degli arresti e delle deportazioni - inizio' con l'armistizio dell'8 settembre 1943 e fini' il 25 aprile 1945 con la completa liberazione dell'Italia dall'occupazione tedesca.
La mostra LA PERSECUZIONE DEGLI EBREI IN ITALIA 1938 - 1943 - curata dal CDEC (Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea) ed allestita alla Syracuse University in Florence Art Gallery (SUF Art Gallery) da oggi 30 gennaio al primo marzo 2008 - ricostruisce, con rigorosa impostazione scientifica e completezza storica, tanto il periodo della limitazione dei diritti e della persecuzione sociale della comunità ebraica sotto il governo fascista del Regno d'Italia quanto quello della deportazione e dello sterminio attuati nelle regioni poste sotto il controllo della Repubblica Sociale Italiana ed occupate dalle truppe germaniche.
Divisa in 15 sezioni tematiche (tre di premessa e contestualizzazione, cinque sul periodo 1938-1943, sei sul periodo 1943-1945 e una sull'immediato dopoguerra), la mostra racconta questi tragici eventi attraverso la presentazione di 120 riproduzioni di documenti pubblici e privati, di fotografie, giornali, libri, carte geografiche tematiche e prospetti che contribuiscono a mettere in luce sia la storia complessiva sia le vicissitudini private dei singoli, Si tratta di una mostra da visitare e da studiare per conoscere, per comprendere, per conservare memoria delle vittime dell'Olocausto.
All'inaugurazione, che avrà luogo oggi 30 gennaio alle 17,30, interverranno Nora Dempsey, Console Generale degli Stati Uniti d'America a Firenze, Michele Sarfatti, Direttore del CDEC, Barbara Deimling, Direttrice della Syracuse University in Florence, e Loredana Tarini, Coordinatrice del Dipartimento d'Italiano della SUF. Per informazioni: Syracuse University art gallery  via dei Della Robbia, 99 - Firenze  Orario: giovedi', venerdi' e sabato dalle 17 alle 20  Ingresso libero

Nicoletta Consumi - DEApress 

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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 30 Gennaio 2008 12:09 )