Ufficio Stampa Base Multimedia

Giovedì 17 Gennaio 2008 14:29 Fabio
Stampa
TESTIMONIANZA SU CIUKE DI FABIO ALIAS FABIASSO aka KING I ROLL
"annuncia,
con grande tristezza, la tragica scomparsa nella notte di Lunedì 14 Gennaio,
alle ore 23.43 c.a., di Francesco Casucci, in arte CIUKE, noto artista del
veneziano, principalmente per la sua lunga ed onorata carriera all’interno
del gruppo dei PITURA FRESKA, nonché per altre sue iniziative e
realizzazioni nel campo artistico musicale, tra le quali il suo progetto
CIUKE & I AQUARASA e la sua collaborazione con un altro grande, Aldo
Tagliapietra, delle indimenticabili ORME (storico gruppo “rock-progressive”
italiano degli anni ’70).…Ecco, questa potrebbe essere la scarna e fredda
notizia, che accompagna la dipartita di questo autentico personaggio:
purtroppo per noi di RASTA SNOB, ma soprattutto per chi è stato chiamato a
questo ingrato compito, la cosa non può certo esaurirsi così! Si, perché
CIUKE è stato un Amico con cui, anche recentemente, era bello e piacevole
incontrarsi e trascorrere del tempo assieme ma, soprattutto, con cui si era
condivisa, intensamente, quotidianamente, per circa dieci anni, l’esperienza
musicale del più famoso gruppo di reggae del veneziano, i già citati Pitura
Freska. Magari non tutti sanno che, alle spalle di quel clamoroso successo
esploso con “NA BRUTA BANDA”, inizio anni ’90, 1991 per la precisione,
c’erano stati tempi davvero duri, la classica gavetta, con poche occasioni
di suonare dal vivo, con prove interminabili che si tenevano alla Rana,
depresso quartiere di Marghera, proprio nel magazzino di proprietà e giusto
sotto l’abitazione di Ciuke, da cui MAGACIUKE, appunto!! In quei lontani
sfaccendati tempi a Marghera, non passava giorno che, trovato qualche amico
ben fornito di “canne”, fatta colletta per comprare qualche birra al bar,
recuperata la chitarra di SKARDY, si prendeva l’autobus e si finiva nel
magaciuke a suonare per ore ed ore, principalmente rock nei primi tempi,
evolutosi in “porno-rock” poi, per approdare, fulminati dalla venuta di
MARLEY in Italia, a sonorità più reggaeggianti. E’ stato in questo angusto
spazio che si sono gettate le basi per la storia futura, è stato qui che si
è cominciato a sperimentare il connubio tra la ritmica in levare e l’uso del
dialetto veneziano: e dico questo, non per accappararmi meriti, ma solo per
ricordare che è qui, in questo contesto, con questo spirito, che sono nate
canzoni come “Alè rasta”, “Saria beo”, “Marghera”, con buona pace di chi non
c’era… E in quelle serate, il massimo che si poteva ottenere era che Ciuke
salisse quelle benedette scale e, mentre sua madre e sua sorella dormivano,
andasse a preparare una pasta, un risotto, immediatamente ribattezzate da
noi, amici ingrati, le “betonate”!! Senza il “Conte”, altro nomignolo
affibbiatogli anche per la differenza d’età che esisteva tra Ciuke,
sicuramente più uomo e con maggiore aplomb rispetto a noi ragazzacci
maleducati e con i capelli lunghi, ho i miei seri dubbi che i Pitura
sarebbero diventati quel fenomeno musicale che per anni ha inorgoglito
Marghera e non solo. I Pitura erano Skardy & Ciuke: ecco perché la sua
dipartita dal gruppo, dopo anni ed anni di sacrifici, proprio quando avevano
ottenuto quel successo così clamoroso e forse anche inaspettato, mi ha
sempre lasciato con uno strano sapore, come di ingratitudine, di amarezza. 
E non si dica, come ha pubblicato qualche giornale, che i motivi di questa
separazione andrebbero ricercati nello stato di salute di Ciuke!!
L’avventura, dopo che il capitolo Pitura Freska si era chiuso, con la
creazione de CIUKE E I AQUARASA, nome scelto con cura e che rappresentava
“l’acquarasa che toglie la pittura (anche fresca!!)”, mostra
inequivocabilmente quali erano i sentimenti del povero Ciuke, di fatto
estromesso da quel bel giocattolo che aveva così testardamente contribuito a
creare. Così come, dopo anni di giornaliera frequentazione, il gelo sceso
nel rapporto tra lui e Skardy, dimostrava il dolore per una scelta solamente
subita: il loro riavvicinarsi, il parlarsi ed il frequentarsi nuovamente
come due vecchi amici, quali sono sempre stati e sempre saranno, non può che
avermi reso felice per entrambi!! Dico questo perché comunque odio le
ipocrisie, le mezze verità, ci mancherebbe di voler applicare una sorta di
“revisionismo storico”, così di moda in alcuni settori della politica
italiana, anche a questioni di carattere musicale: soprattutto anche per
rispetto nei confronti di chi ci ha così tristemente lasciato!! Pochi giorni
fa sono andato in ospedale per vedere e salutare Ciuke: mai avrei pensato
che sarebbe stato per l’ultima volta. Giusto la scorsa estate avevamo visto
assieme un concerto ad Osoppo, durante il ROTOTOM SUNSPLASH, e lui era là
con la sua tenda, la sua chitarra, ad improvvisare qualche suonata con
qualche altro musicista anche lui accampato per la grande kermesse del
reggae. Se questo, invece di essere un foglio elettronico fosse di carta,
sarebbe bagnato dalle mie lacrime: lo ricordo, oggi come allora, con il suo
mitico basso in mano a dare il tempo, mentre Skardy intona quella “Saria
beo”, uscita proprio dalla penna della grande passione che Ciuke coltivava
in se, la musica….”..saria beo se staria anka ben….versi na bira che qua ghe xe sé…”
N.B. Sabato 19 gennaio dalle ore 17.00 alle ore 19.00 "Roots Radio One" il programma reaggae 
radiofonico in onda
dalle frequenze di RADIO BASE di Mestre (Ve), condotto da Steve Giant.
che dedicherà una speciale trasmissione
con vari ospiti in studio , alla memorida dell'indimenticabile
CIUKE.

Share

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 17 Gennaio 2008 14:36 )