Dal 12 ottobre al 2 novembre p.v. presso GingerZone, Piazza Togliatti, Scandicci (Fi) si terrà l'esposizione degli ultimi lavori astratti di
Marco Martelli, artista di origini scandiccesi ma di orizzonti piu' ampi. Marco Martelli nasce nel 1968 a Firenze dove vive e lavora. Frequenta la Facolta' di Architettura e dipinge da quando aveva otto anni. Non ha una formazione accademica alle spalle, ma ha al suo attivo dal 1997 partecipazioni a concorsi di pittura e a collettive in gallerie a Firenze e in Germania. Tra gli altri ha lavorato con Galleria Falteri (Firenze), Galleria Il Polittico (Roma), Aca Gallery (Toronto, Canada), Antonhy Brunelli Fine Art Gallery (Binghamton, New York, Stati Uniti). Per quanto riguarda la sua metodologia di lavoro di Martelli, la parola va a
Silvia Cosi, critica ed esperta d'arte.
"Nei quadri di Marco Martelli i materiali vengono combinati e fatti reagire tra di loro, gli smalti con la loro innaturale brillantezza di plastica cominciano ad essere contaminati con oli, pigmenti, solventi, bitume, le vernici ed i colori iniziano a sovrapporsi a prendere forma a voler sconfiggere lo spazio e a proiettarsi fuori dai limiti della tela, i colori diventano scultura, il quadro diventa tridimensionale e la luce radente predisposta insieme ad essi rende l'effetto di un bassorilievo. L'esperienza del quadro diventa un'esperienza non piu' solo visiva ma anche tattile, sensibile, percettibile. Colori e materia ci portano via in territori altri, in un mondo e in un modo nuovo di reinterpretare fuoco e ghiaccio,terra e acqua, i nostri occhi non hanno piu' la certezza di posarsi su quadri ma e' come se viaggiassero sopra continenti diversi su cui sono impressi i segni delle ere."L
'inaugurazione è prevista per
Venerdi' 12 Ottobre alle ore 21,30, mentre alle
22,30, accompagna la visione della mostra, la
performance di canto armonico de -I figli di Bodan-.Per informazioni: GingerZone Piazza Togliatti, Scandicci (FI) Tel: 055 259393
Ingresso libero