Medicina quantistica: replica Dr. Gonnelli

Lunedì 23 Maggio 2011 20:20 Simone Rebora
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Pubblico di seguito la replica del dott. Alessandro Gonnelli al mio recente articolo Medicina quantistica: dubbio e speranza:

Gent.mo Simone Rebora, è con molto piacere che Le rispondo in relazione al Suo articolo relativo alla mia conferenza sulla "medicina quantistica".

Iniziamo con ordine, per intanto la quantistica non contiene e non può contenere alcun che di trascendentalismo, ne di soprannaturale. La Fisica Quantistica è una scienza che nasce all'inizio del secolo scorso da un coacervo di studiosi che si erano resi conto di cotraddizioni ed inesattezze della fisica classica fino ad allora unico strumento per indagare il mondo e làuniverso dove noi "esistiamo". Come tutte le scienze FQ. cautamente si sviluppa e si attiva nelle più svariate funzioni nel nostro mondo moderno. Il tentativo che per adesso è solo a livello embrionale, di applicare le leggi e le proprietà conosciute, di questa disciplina moderna e nello stesso tempo antica,alla cura o alla esplicazione dei motivi e delle cause dell'insorgenza delle malattie, senza peraltro ingenerare false speranze, ne mescolare quando si dice "..il sacro con il profano" tra maghi, truffatori ecc. ecc.Pare incredibile ma noi, con tuttta la nostra realtà materiale, siamo le uniche cose che pur apparendo reali, concrete, solide, costituite da cellule e atomi, non vere, non reali. Noi siamo ologrammi o se preferisce "energia collassata". I ricercatori sanno adesso per certo che l'energia collassa alla presenza di un osservatore.Insomma noi siamo e resteremo in eterno energia e le nostre cellule sane o malate, sono anch'esse costituite da energia che nel nostro mondo o meglio nella nostra dimensione esistenziale, essa, si costituisce in atomi. Atomi che alla fine gli scienziati, i ricercatori, hanno scoperto che di fatto sono pure loro costituiti di energia fluttuante che ogni milionesimo di secondo, cambia stato, prima sembrava solida materia ed un milionesimo di secondo dopo è di nuovo una fluttuazione di energia.

Ergo, siccome credo che almeno su questo non si possano sollevare dubbi, gli esseri viventi sono costituiti da cellule, le cose senza vita da molecole, e tutte comunque sono costituite da atomi, mi pare chiaro che la conclusione sia che le leggi della fisica quantistica sono applicabili e possono essere applicate anche al nostro organismo.Quindi agendo su quei fattori capaci di cambiare e mutare le condizioni nella dimensione suddetta, e quasi certo che si possano utilizzare tali proprietà per mutare  cambiare condizioni di difficoltà come le malattie, ovviamente senza nulla togliere alla Medicina Accademica.

Poi, per ciò che riguarda i riferimenti che spesso amo introdurre nelle mie dissertazioni, relative a episodi del Vangelo e della Bibbia non solo servono come elemento di ulteriore interesse per agli astanti, ma esiste anche un altro motivo che mi ha spinto ad introdurre tali elementi: effettivamente ho trovato riscontri,ovviamente interpretando con una forma di esegesi, le semplici e apparentemente ingenue affermazioni delle Scritture di allora, con teorie e fenomeni dell'attuale studio della fisica quantistica.

Per confortare la mia posizione e per chiarire certe mie affermazioni credo che sia giunta ad "Hoc", dall'Università di Padova, Dipartimento Matematica Pura e Astrofisica,  un lavoro della Dott.ssa Paola Zizzi ( Le consiglio vivamente di indagare sulla scienziata suddetta per avere un senso della statura intellettuale della stessa che mi creda è notevole) Le stavo dicendo che mi giunge la notizia che gli scienziati del cui gruppo fa parte come coordinatrice la  Dott.ssa Paola Zizzi, sono giunti attraverso studi complessi e non brevi alla conclusione che "l'Universo Primordiale era ed è una Esperienza Consapevole". Faccia Lei, Le lascio questa conclusione alla quale sono giunti  ricercatori di tutto il mondo che fanno parte di questa equipe come pensiero su cui riflettere,migliorando così mi perdoni la Sua conoscenza sulla fisica quantistica che senza offesa mi appare un po' approssimativa.

Rimango a Sua disposizione per ogni e qualunque chiarimento in merito,rendendomi disponibile ad aprire un piccolo dibattito con chi ne è interesato sull'argomento. Cordialmente dott. Alessandro Gonnelli

per DEApress, Simone Rebora

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Ultimo aggiornamento ( Martedì 24 Maggio 2011 20:27 )