Diritto alla Casa..la misura è colma!!!!

Martedì 10 Maggio 2011 09:08 luca grillandini
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Riceviamo e pubblichiamo:

DIRITTO ALLA CASA...LA MISURA E' COLMA !!!

Le musiche del maggio portano note stonate nella città. Scenari di
guerra non dichiarata contro chi vuole soltanto un tetto e il diritto
minimo di una casa dove petere organizzare il futuro.

*Scenari pesanti per gli oltre cento sfratti al mese, quasi tutti per
morosità, segno evidente di una crisi infinita che parla l'odierno
linguaggio della precarietà, della cassa integrazione, della
disoccupazione...mentre le istituzioni mettono a disposizione una
manciata di alloggi popolari davanti ad un bisogno di migliaia di
abitazioni. Un presente fatto di attese per sogni irraggiungibili.

*Scenari pesanti per i senza-casa e i senza futuro, costretti negli
stabili occupati alla sopravvivenza quotidiana, bersagliati da ordini di
sgombero e incursioni poliziesche. Nella lotteria degli sgomberi il mese
di maggio si presenta pesante.

*Scenari pesanti per le decine di donne con bambini alloggiate nelle
strutture di servizio a tempo. Con orari rigidi e regole di
comportamento che rendono la vita impossibile a chiunque . Anche loro
senza un futuro certo, anche a loro è negato il diritto alla vita.

*Scenari pesantissimi per le centinaia di uomini e donne che provengono
dai territori di guerra, (Eritrea-Etiopia-Somalia). Richiedenti asilo
che hanno affrontato il terrore di viaggi infiniti per ritrovarsi in una
condizione disumana. Isituzioni che propongono solo strutture a "breve
periodo" e che sprecano milioni di euro con false politiche di
integrazione.

Nella città delle merci, della speculazione, del saccheggio di volumi e
metri quadri, degli affitti a nero, rivendicare il DIRITTO ALLA CASA è
sempre pìù difficile. Davanti a interminabili code all'Ufficio Casa,
davanti alla reiterata volontà di cancellare anche le esperienze pilota
come l'Autorecupero, le istituzioni locali si sono finalmente mostrate
per la loro brutale realtà....TUTELARE LA GRANDE PRORIETA' CANCELLARE I
DIRITTI DEI CETI SOCIALI PIU' DEBOLI.

Nono ci aspettavamo certo di più da un governo che sposa la filosofia
"marchionne", che costringe lavoratrici/ori a regalare il primo maggio
ai padroni, che maltratta i lavoratori del mnaggio e che privatizza i
"beni comuni" come l'acqua, i trasporti, e fra un pò anche i monumenti,
e che arriva a negare anche il diritto minimo alla residenza...

Ma dietro il loro disprezzo per un diritto fondamentale, cresce la
nostra consapevolezza e sopratutto la nostra rabbia...

SABATO 21 MAGGIO ORE 10 PIAZZA SAN MARCO MANIFESTAZIONE-CORTEO PER IL
DIRITTO ALLA CASA

ALICE, IL DIAVOLO E TUTTO IL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA

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