"In piazza contro lo squadrismo fascista
Venerdì scorso, durante un aperitivo elettorale a Lucca, il nostro candidato al Consiglio Provinciale, Matteo Tronchetti, ha subito gravi intimidazioni da parte di un gruppo di persone di estrema destra. Una vera e propria squadraccia, guidata da un noto pregiudicato locale, che, tra insulti e provocazioni, ha strappato manifesti e cercato in ogni modo il pretesto per arrivare allo scontro fisico, rovinando, di fatto, la serata e lo spirito di dialogo e confronto che ne era alla base. Solo l'intelligenza e il sangue freddo dei presenti e il successivo arrivo delle forze dell'ordine hanno scongiurato il peggio. Per noi, tutto questo è inaccettabile! Non accettiamo intimidazioni di stampo fascista, non accettiamo questa esacerbazione dei toni, non accettiamo di dover chinare la testa dinanzi all'arroganza e alla violenza. Al contrario, tutti noi di Italia dei Valori vogliamo gridare il nostro sdegno, vogliamo dimostrare che simili bassezze altro non fanno che rafforzare la convinzione di procedere nella giusta direzione e la bontà delle nostre battaglie e dei nostri valori: legalità, rispetto, libertà di ciascuno, come sancisce la nostra Carta Costituzionale. Quella stessa Costituzione da cui, ironia della sorte, qualche incosciente solo poche settimane fa voleva cancellare il reato di apologia di fascismo. Come Partito, ci siamo già rivolti alle autorità competenti per sporgere denuncia e proceder per vie legali. Ma non basta, vogliamo lanciare un segnale ancora più forte! Per questo lunedì sera, alle 18.00, a Lucca, saremo tutti in piazza insieme alle forze politiche del centrosinistra, all'Anpi, all'associazionismo e alla società civile. L'appuntamento è in Piazza Napoleone, sotto il Palazzo della Prefettura: incontreremo il prefetto e daremo vita a un festoso, rumoroso, colorato e, naturalmente, pacifico Presidio Antifascista. Per farlo, abbiamo bisogno di tutti. Ci ritroveremo con le nostre bandiere, i nostri colori, tutta la nostra voglia di far sentire che il Paese non si piega né ai fascismi di Arcore né a quelli di strada, ma che proprio nelle piazze, nelle strade, tra la gente sta tornando a serpeggiare quello spirito di rinascita che può dare un volto nuovo all'Italia, il 15 maggio e, soprattutto, con i referendum del 12 e 13 giugno. Con un Parlamento esautorato delle proprie peculiari funzioni, con le Istituzioni tenute in scacco, soltanto la piazza può dare al Paese un profondo cambiamento. Perché quella di lunedì non è una semplice manifestazione locale. E' l'atto concreto e più profondo del nostro impegno civico e civile. Di tutti i lucchesi, di tutti i toscani, di tutti i cittadini italiani che non sono più disposti a chinare la testa. Si tratta di combattere per quei principi stessi sui quali è nata la nostra Repubblica e che ispira la ragion d'essere più profonda di Italia dei Valori. Per questo, sono convinto che sia un dovere, anzitutto morale, per tutti coloro che come noi si riconoscono in questi principi, partecipare al Presidio Antifascista di Lucca. E' il momento di decidere: assistere allo sfacelo dinanzi alla rassicurante ottusità delle televisioni oppure scegliere di lottare per il riscatto sociale, politico e civile scendendo in piazza. Le parole non bastano più. Il virus dell'odio si combatte soltanto con l'antidoto dell'indignazione e della partecipazione. Passate parola e, soprattutto, non mancate!
Fabio Evangelisti
Segretario Idv Toscana"
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