Denuncia SLAI COBAS contro Fiat

Sabato 02 Aprile 2011 11:27
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NUOVA DENUNCIA DELLO SLAI COBAS CONTRO LA FIAT, L’11 OTTOBRE COMINCIANO LE CAUSE PREANNUNCIATE PROSSIME DENUNCE CON LA RICHIESTA DELLE “CORSIE   D’URGENZA”  PREVISTE DALL’ART. 28 DELLO STATUTO DEI LAVORATORI PER   COMPORTAMENTO ANTISINDACALE E VIOLAZIONE DELL’ART. 2112 C.C. INERENTI LA   STRUMENTALE CREAZIONE DI FABBRICA ITALIA POMIGLIANO IN FUNZIONE  ANTISINDACALE

Gli avv.ti dello Slai cobas Arcangelo Fele e Daniela Sodano hanno presentato ieri mattina alla cancelleria del Tribunale di Nola la   terza denuncia-pilota (le precedenti depositate il 3 e il 15 marzo   scorsi) contro la Fiat e l’accordo sul piano-Marchionne per Pomigliano   con cui altri tre operai hanno formalizzato al giudice la richiesta di    “condannare la Fiat alla reintegra al lavoro ed al risarcimento del   danno economico subito per la illegittimità della loro collocazione in   cigs a “zero ore” protratta senza soluzione di continuità dal giugno   2010”. La rotazione tra tutti i lavoratori con mansioni “fungibili” per i   periodi di ripresa lavoro durante la “cassa” è tra l’altro stabilita   dalle vigenti normative proprio per impedire alle aziende l’uso discriminatorio degli ammortizzatori sociali.   Ciò sta invece avvenendo per i 2.400 addetti al montaggio dell’Alfa   147, modello andato fuori produzione dallo scorso giugno, e da allora   collocati a “zero ore” in seguito all’accordo sottoscritto il 15 giugno   2010 tra Fiat, Fim, Uilm, Fismic ed Ugl. Nei prossimi giorni saranno presentati nuovi ricorsi giudiziari di analogo tenore.Intanto  il Tribunale di Nola sta procedendo alla  calendarizzazione delle cause:  il primo ricorso, presentato da 7 operai  lo scorso 3 marzo, è stato  assegnato alla dott.ssa Francesca Fucci in  funzione di giudice del  Lavoro e la causa inizia il prossimo 11 ottobre  2011. Con questa  prima offensiva giudiziaria lo Slai cobas, con la  richiesta della  rotazione tra tutti gli addetti al montaggio si  appresta a contrastare  la pretesa  della Fiat - realizzata con la  costituzione ad hoc di  Fabbrica Italia - di ricattare e selezionare i  lavoratori in base  all’accettazione delle nuove regole antisindacali ed  all’acquiescenza  alle pretese autoritarie. Intanto il sindacato preannuncia a breve l’apertura di un nuovo fronte giudiziario con ulteriori iniziative contro la strumentale costituzione della new   Co. Fabbrica Italia Pomigliano, realizzata in violazione dell’art. 28   dello Statuto dei Lavoratori ed improntata ad evidente strumentalità   antisindacale  nonché alla preordinata violazione dei diritti soggettivi   dei lavoratori. Considerato la rilevanza sociale e l’irreparabilità   degli effetti dell’illegittimo disegno aziendale lo Slai cobas   richiederà, ancora al giudice del lavoro, la “procedura d’urgenza”   prevista in questi casi dallo Statuto dei Lavoratori ( ex Art. 28 )   nella causa per la violazione aziendale dell’art. 2112 del codice civile.

Slai Cobas Fiat Alfa Romeo e terziarizzate – Pomigliano d’Arco,  1/4/2011

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Ultimo aggiornamento ( Sabato 02 Aprile 2011 11:30 )