Alice nel paese delle meraviglie

Venerdì 01 Aprile 2011 15:15 Ivan De Stefano
Stampa

Riceviamo e pubblichiamo:

COMUNICATO STAMPA

 

Da Lunedì 04 Aprile a Sabato 09 Aprile 2011, Ore 10.30 
Teatro Grazia Deledda, Paulilatino (Or) 
Il Teatro Instabile
presenta
Akròama 
(Cagliari) 
in

 

 

ALICE nel paese delle meraviglie
di Maria Elisabetta Podda
Con:

 

 

Erika Carta, Lea Karen Gramsdorff, Tiziano Polese 
Rosalba Piras, Mattia Murgia, Benedetta Onnis

 

 

Prosegue la rassegna di Teatro per la scuola al Teatro Grazia Deledda di Paulilatino dove 
nella settimana dal 04 al 09 Aprile 2011 la compagnia cagliaritana Akròama metterà in 
scena lo spettacolo “Alice nel paese delle meraviglie”.

 

 

SCHEDA ARTISTICA
Il sogno di Alice nel paese delle meraviglie raccontato da una persona davvero speciale. 
Ritroviamo il laghetto di lacrime, la casa della Duchessa, del Coniglio Bianco, del Cappellaio Matto, …
Una riscrittura vivace e divertente per farci entrare nel mondo dei giochi di parole e dei nonsense così caro a Lewis Carroll.
Seguendo un coniglio bianco, Alice cade in un mondo onirico, sotterraneo e per certi versi assurdo.
Nella sua caccia al coniglio si sussegue una catena di eventi, cade in uno strano tunnel, in fondo al 
quale trova una stanza piena di porte, tutte piccolissime per passare le quali dovrà rimpicciolire
anche lei bevendo il contenuto magico di una bottiglia con su scritto “bevimi” ma per altre
vicissitudini non riesce comunque, non trova le chiavi e affranta scoppia in lacrime. Sarà poi la
volta degli altri animali. Alice ritroverà il coniglio bianco e la sua casetta, mangia dei pasticcini 
che la fanno diventare ora enorme ora piccolissima.
Un mondo incantato insomma dove i fiori cantano, gli animali sono compagni di avventure. Tutta 
la storia segue il percorso del sogno, non si sviluppa attraverso una trama ma attraverso 
associazioni continue che possono apparire assurde ma non lo sono affatto nella fantasia dei bimbi. 
Tutto infatti finisce quando Alice si risveglia da un lungo sonno e si dirige a casa per l’ora del tè.
La storia presenta anche dei tentativi didattici legati alla figura di insegnante di Lewis Carroll e
alla sua capacità di creare immagini; non è un caso che un’altra attività del creatore di Alice è la 
fotografia, sua grande passione. 

DEApress

 

 

Share