Libertà di stampa: ISF comunica...

Mercoledì 30 Marzo 2011 12:55 Stefano Neri
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*Information Safety and Freedom* - newsletter n. 449, anno 5°, marzo 2011


Iraq: ucciso freelance in un attentato
30 marzo - Almeno 53 persone, tra cui un giornalista freelance che lavorava
per Reuters, sono morte in un attentato avvenuto nel quartier generale del
Consiglio provinciale di Tikrit, città natale dello scomparso leader
iracheno Saddam Hussein. Diversi uomini armati hanno usato autobombe,
cinture esplosive e granate nell'attacco all'edificio. Sabah al-Bazee, 30
anni, collaboratore di Reuters in Iraq dal 2004 e di altri media
internazionali come cameraman, è morto per le ferite riportate
nell'esplosione, Bazee - sposato e padre di tre figli - era originario della
provincia di Salahuddin, a nord di Baghdad. "A nome di tutta la squadra
Thomson Reuters, desidero esprimere il mio dolore per la morte di Sabah
al-Bazee", ha detto l'Editor-in-Chief di Reuters, Stephen Adler.

Cina, la repressione silenziosa
<http://it.peacereporter.net/articolo/27674/Cina,+la+repressione+silenziosa>
30 marzo - Giro di vite tra blogger e dissidenti. L'ultimo è Yang Hengjun..

Argentina: sciopero acuisce lo scontro tra media e governo
30 marzo - A sette mesi dalle elezioni presidenziali, il governo ha ricevuto
un’ondata di critiche dall’opposizione che ha contestato in blocco la
“passività” dell’esecutivo a fronte di una protesta sindacale che ha
bloccato le tipografie impedendo domenica la pubblicazione dell’influente
quotidiano ‘Clarín’, fortemente schierato contro la presidente Cristina
Kirchner, e del suo inserto sportivo Olé, nell’area della capitale.
L’opposizione ha attaccato il governo accusandolo di non aver garantito la
libertà di espressione a causa di un’agitazione che ha ritardato anche la
distribuzione del giornale ‘La Nación’, anch’esso duro critico della
presidente e che con il ‘Clarín’ è il più letto del paese. Secondo i vertici
del ‘Clarín’ non era mai accaduto in 65 anni di storia del giornale che la
sua edizione domenicale, la più venduta, fosse pregiudicata da un’agitazione
sindacale; per protesta il quotidiano ieri la lasciato in bianco la prima
pagina. Un gruppo di deputati dell’opposizione ha annunciato che inoltrerà
una nuova denuncia presso la Corte interamericana dei diritti umani (Cidh),
già interpellata nel 2010 per “attacchi alla libertà di stampa e di
espressione” chiedendo un incontro oggi con il ministro della Sicurezza,
Nilda Garré. Per quest’ultima, si è trattato di un “problema sindacale” che
non avrebbe matrice politica. A bloccare le tipografie è stato il sindacato
dei grafici che ha denunciato violazioni del contratto di lavoro da parte
dei due quotidiani, entrambi controllati dal ‘Grupo Clarín’, ricevendo
l’appoggio della Confederazione generale del lavoro (Cgt) guidata dal
combattivo Hugo Moyano, alleato del governo: per il ‘Clarín’, lo sciopero
sarebbe stato invece innescato dalla decisione di pubblicare, domenica
stessa, una notizia relativa a un sospetto arricchimento di Moyano, su cui
pendono diverse inchieste giudiziarie. Lo scontro in corso tra il governo e
il ‘Grupo Clarín’, il maggior gruppo d’informazione argentino per anni
vicino all’ex-presidente Nèstor Kirchner, è emerso con la presidenza di
Cristina Kirchner e in particolare con l’approvazione della contestata ‘Ley
de Medios’ che mira alla riorganizzazione del sistema delle concessioni alle
emittenti radio e tv allo scopo dichiarato di evitare monopoli. Nel 2010, il
governo ha tra l’altro dichiarato decaduta la concessione per ‘Fibertel’,
provider internet del ‘Grupo Clarín’, che conta un milione di utenti.
(fonte: Misna) .*

*Congresso UNCI: contrastare gli attacchi al libero e responsabile
giornalismo<http://www.osservatoriosullalegalita.org/11/acom/03mar2/2911liberinfo.htm>
30 marzo - "Dal 1993, poco dopo l’inizio di Tangentopoli, fino ad oggi, sono
stati almeno quattordici i tentativi di comprimere la libertà di stampa con
proposte di restrizione della libertà personale dei giornalisti e di divieto
di pubblicazione dei contenuti delle intercettazioni telefoniche, strumento
peraltro confermatosi decisivo nelle indagini giudiziarie e amministrative".
Lo sottolinea il XIX Congresso dell’Unione Nazionale Cronisti Italiani,
riunitosi a Viareggio dal 24 al 26 marzo 2011...

Stato Palestinese: il ministro dell'Interno incontra i giornalisti di
Gaza<http://www.infopal.it/leggi.php?id=17836>
Fathi Hammad, ministro dell'Interno della Striscia di Gaza, ha incontrato
una delegazione di giornalisti e operatori dell'informazione per discutere
dei recenti episodi di aggressione contro i media, avvenuti sia durante
le manifestazioni popolari per l'unità nazionale, sia quando uomini armati
hanno compiuto un'incursione nella sede della Reuters...

* Information Safety and Freedom
* analisi, documenti e notizie sullo stato di
salute della libertà di stampa nel mondo
sito web: *isfreedom.eu*

*in collaborazione con Ordine dei Giornalisti della Toscana e Associazione
Stampa Toscana

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 14 Aprile 2011 14:44 )