Continua la rivolta in Bahrein

Mercoledì 16 Marzo 2011 15:43 luca grillandini
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Duro scontro durante la mattinata in Bahrein. I manifestanti sciiti chiedono una vera e propria rivoluzione in senso democratico ed egualitario. In aiuto alla dinastia regnante sono intervenute  le forze saudite. L’arcipelago è da decenni nelle mani della dinastia degli Al Khalifa, e da allora ha portato avanti politiche sociali insufficienti. Nonostante il Paese abbia adottato alcune disposizioni in materia di parità tra i sessi e di tolleranza politica, il clima politico è rimasto sempre repressivo. Ad acuire le tensioni ha contribuito l’aiuto saudita alla repressione delle recenti manifestazioni, che ha causato la morte di cinque persone tra manifestanti e forze dell’ ordine.L’Iran sta infiammando gli animi dei manifestanti di religione sciita. Ha diffuso un appello che ha contribuito in proposito. Il governo ha messo in vigore il coprifuoco a Manama, epicentro delle proteste.  Rimane ambiguo il ruolo degli Stati Uniti. E’ contraddittorio che non abbiano ancora preso una posizione precisa in merito, dal momento che sia i dissidenti iraniani che quelli del Bahrein manifestano per i loro diritti, per il loro paese, contro i loro governanti.  Momentaneamente il segretario di Stato Hillary Clinton rimane cauta, affermando l’esigenza di una soluzione pacifica al problema, senza però chiedere il ritiro delle truppe inviate dal governo per reprimere le proteste.

DEApress

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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 16 Marzo 2011 16:34 )