La Fabbrica del nulla

Mercoledì 02 Marzo 2011 16:46 Francesco Amato
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Riceviamo e pubblichiamo:              

                                                                          Sabato 5 marzo ore 21.00

La Fabbrica del Nulla

Teatro Puccini - Via delle Cascine 41 - Firenze

                                                                  

di Massimo Buffetti

 

con

Stefano Agostini  flauti

Carlo Failli clarinetti

Luca Guidi  chitarra

Massimo Buffetti piano

 

Versione live del nuovo cd per Rai Trade di Massimo Buffetti al pianoforte, con Stefano Agostini ai flauti, Carlo Failli

ai Clarinetti e Luca Guidi alla chitarra.

Il nulla può essere un punto di origine, o di arrivo, oppure, ancora, un momento di semplice transizione.

“Pensare il nulla è precisamente ciò che, secondo la tradizione metafisica, non va fatto. Non va fatto perché non è

possibile farlo. Pensare il nulla è cadere in contraddizione, è pensare qualche cosa, quindi attribuire l'essere a

qualche cosa che non è”1 .

 

E allora si prova ad ascoltare, ad ascoltarsi, ad immaginare e ad immaginarsi.

Quattro musicisti sul palco con strumenti provenienti dall’area classica, assistiti dall’elettronica, si concedono spunti

improvvisativi senza disdegnare di muoversi anche dentro quei canoni formali e stilistici ormai consolidati

appartenenti all’area jazzistica, dialogando con la loro ricerca personale del suono, a tratti elettronico, frutto della

precedente ricerca compiuta in studio e gestito in live. La ricerca di ognuno diventa ricerca di tutti, dialogo, tra i

musicisti sul palco, rivolti al pubblico, un possibile luogo di incontro.

Alla musica e ad un progetto di suono avvolgente, curato da Roberto Nigro, fa da contraltare una scenografia con

pochi elementi composta da leggii/schermi, immagini/video, luci/ombre, basata su un progetto luci semplice ed

essenziale.

Lo spettacolo si avvale del contributo di inserti coreografici curati dalla Compagnia Xe.

La collaborazione fra la coreografa della Compagnia, Julie Ann Anzi lotti, e il compositore, Massimo Buffetti, nasce

da una sintonia artistica che ha portato ad un incontro tra danza e musica. Ecco, quindi, la creazione di coreografie

su specifici brani musicali, appositamente realizzate per questo spettacolo.

La fabbrica è il luogo principe del ‘faber’, oggi purtroppo sempre più spesso accostato ad elementi sociali di

malcontento, come incidenti, disagi, difficoltà legate all’occupazione.

La fabbrica e il nulla forse non sono due concetti poi così distanti o difficilmente accostabili.

Se “Il nulla è al di là dell'essere - come dice Plotino - anzi ne è il fondamento, il non essere è il fondamento

dell'essere e dunque converte l'essere nella libertà”.

Provare a fabbricare la propria libertà può rappresentare un buon motivo di riflessione a discapito delle apparenze.

 

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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 02 Marzo 2011 17:13 )