E’ di ieri la notizia che l’Università di Firenze ha accolto la richiesta di immissione in ruolo di 97 tecnici precari, vincitori di concorsi ma mai effettivamente assunti.
Questa era una delle principali richieste delle proteste studentesche e dei lavoratori dell’università dello scorso anno. Soddisfazione è stata espressa da Luciano Malvasi RSU dell’ateneo fiorentino che ha subito dichiarato: “Non è il caso di abbassare la guardia. Ora lo scontro passa nella valutazione dei punti organici e delle risorse economiche disponibili per verificare quante saranno le effettive stabilizzazioni. Il prossimo incontro di trattativa sulla questione è previsto per il 13 gennaio”. Viva soddisfazione è stata espressa dai partiti della sinistra e dal gruppo Spini/Verdi in Palazzo Vecchio che hanno affermato: “La perdita di questi posti di lavoro, oltre che una grave ingiustizia verso queste persone, avrebbe anche significato una caduta del livello dei servizi agli studenti, alla didattica, alla ricerca".
"Riteniamo - concludono dal gruppo Spini/Verdi - che sia stata decisiva anche la volontà di risolvere il problema da parte del neo-Rettore Tesi, che appena entrato nel proprio ruolo ha preso immediatamente a cuore la vicenda".
Riccardo Marconi - DEApress| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|
