''Sì al testamento biologico. No alla tortura di Stato'' è
lo slogano della manifestazione in corso oggi a Roma per il testamento
biologico e contro il decreto legge Calabrò allo studio al Senato.
Alla manifestazione, promossa dalla rivista “Micromega”,
stanno partecipando un migliaio di persone, riunite in piazza Farnese. Dal palco
hanno preso la parola, fra gli altri, il direttore di Micromega, Paolo Flores
D'Arcais, Lidia Ravera, Furio Colombo, Dacia Maraini, Pancho Pardi, Stefano
Rodotà. Sono intervenuti anche la vedova Welby e lo scrittore Andrea Camilleri
che ha portato un affondo al premier Silvio Berlusconi e al suo governo
definito “più pericoloso dei precedenti per la democrazia perchè vuole demolire
- ha detto lo scrittore siciliano -
Alla manifestazione hanno aderito forze politiche come il
Partito radicale, l’Idv,
Paolo Flores D’Arcais ha spiegato che saranno tentate tutte
le strade per bloccare il provvedimento definito “medievale”, e ha aggiunto che
se il Ddl sul testamento biologico passerà così come impostato dal governo e
dalla maggioranza si potrebbe giungere “ad un referendum abrogativo subito dopo”.
Valentina Casini - DEApress
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