Per il testamento biologico

Sabato 21 Febbraio 2009 20:37
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''Sì al testamento biologico. No alla tortura di Stato'' è lo slogano della manifestazione in corso oggi a Roma per il testamento biologico e contro il decreto legge Calabrò allo studio al Senato.

Alla manifestazione, promossa dalla rivista “Micromega”, stanno partecipando un migliaio di persone, riunite in piazza Farnese. Dal palco hanno preso la parola, fra gli altri, il direttore di Micromega, Paolo Flores D'Arcais, Lidia Ravera, Furio Colombo, Dacia Maraini, Pancho Pardi, Stefano Rodotà. Sono intervenuti anche la vedova Welby e lo scrittore Andrea Camilleri che ha portato un affondo al premier Silvio Berlusconi e al suo governo definito “più pericoloso dei precedenti per la democrazia perchè vuole demolire - ha detto lo scrittore siciliano - la Costituzione, la libertà della magistratura e imbavagliare le libertà anche personali”.

Alla manifestazione hanno aderito forze politiche come il Partito radicale, l’Idv, la Sinistra Democratica e il Prc. In piazza sono presenti anche alcuni banchetti dell'Associazione Luca Coscioni per raccogliere firme in favore del testamento biologico.

Paolo Flores D’Arcais ha spiegato che saranno tentate tutte le strade per bloccare il provvedimento definito “medievale”, e ha aggiunto che se il Ddl sul testamento biologico passerà così come impostato dal governo e dalla maggioranza si potrebbe giungere “ad un referendum abrogativo subito dopo”.

 

Valentina Casini - DEApress

 

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Ultimo aggiornamento ( Sabato 21 Febbraio 2009 20:38 )