Ddl sicurezza passa in Senato

Giovedì 05 Febbraio 2009 20:44
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Il disegno di legge sulla Sicurezza è stato approvato dal Senato e adesso passa al vaglio della Camera.

Uno dei provvedimenti che ha provocato aspri scontri fra maggioranza e opposizione è quello che prevede la possibilità per i medici del Servizio sanitario nazionale di denunciare gli immigrati clandestini. E’stata infatti soppressa la norma che vietava ai medici di segnalare la presenza di irregolari.

Inoltre è stata introdotta la tassa per avere e per rinnovare il permesso di soggiorno. Il governo fisserà una tassa compresa fra le 80 e le 200 euro. E’stato istituito il “Fondo rimpatri” per far rientrare gli stranieri nei paesi di origine: nel caso in cui lo straniero chieda il permesso di soggiorno dovrà sottoscrivere un “Accordo di integrazione” che impone crediti e obiettivi da raggiungere.  

In base al ddl saranno legalizzate le così dette “ronde padane” (che però non potranno girare armate): associazioni di cittadini segnaleranno alla polizia locale "eventi che possano arrecare danno alla sicurezza urbana o situazioni di disagio ambientale". Al via anche la schedatura dei senza fissa dimora con il “registro dei clochard”, un apposito elenco contenente i dati dei senza fissa dimora che si trovano sul territorio italiano.

E’ passata anche la norma secondo cui associazioni o organizzazioni non riconosciute (vi rientrano anche quelle religiose di matrice islamica) possono essere sciolte se sospettate di svolgere attività con finalità terroristiche.

Nel disegno di legge sono inoltre contenuti due emendamenti contro il reato di stupro, l’inasprimento del 41 bis e la norma “anti-graffittari”.

 

Valentina Casini - DEApress

 

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