Il disegno di legge sulla Sicurezza è stato approvato dal
Senato e adesso passa al vaglio della Camera.
Uno dei provvedimenti che ha provocato aspri scontri fra
maggioranza e opposizione è quello che prevede la possibilità per i medici del
Servizio sanitario nazionale di denunciare gli immigrati clandestini. E’stata
infatti soppressa la norma che vietava ai medici di segnalare la presenza di
irregolari.
Inoltre è stata introdotta la tassa per avere e per
rinnovare il permesso di soggiorno. Il governo fisserà una tassa compresa fra
le 80 e le 200 euro. E’stato istituito il “Fondo rimpatri” per far rientrare
gli stranieri nei paesi di origine: nel caso in cui lo straniero chieda il
permesso di soggiorno dovrà sottoscrivere un “Accordo di integrazione” che
impone crediti e obiettivi da raggiungere.
In base al ddl saranno legalizzate le così dette “ronde
padane” (che però non potranno girare armate): associazioni di cittadini
segnaleranno alla polizia locale "eventi che possano arrecare danno alla
sicurezza urbana o situazioni di disagio ambientale". Al via anche la
schedatura dei senza fissa dimora con il “registro dei clochard”, un apposito
elenco contenente i dati dei senza fissa dimora che si trovano sul territorio
italiano.
E’ passata anche la norma secondo cui associazioni o
organizzazioni non riconosciute (vi rientrano anche quelle religiose di matrice
islamica) possono essere sciolte se sospettate di svolgere attività con
finalità terroristiche.
Nel disegno di legge sono inoltre contenuti due emendamenti
contro il reato di stupro, l’inasprimento del 41 bis e la norma
“anti-graffittari”.
Valentina Casini - DEApress
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