Rom: proteste Ue

Mercoledì 17 Settembre 2008 14:37 Fabrizio Cucchi
Stampa
Ieri la cerimonia di apertura del primo vertice europeo sul tema Rom è stata caratterizzata dalle proteste contro l'operato dell'attuale governo italiano. Decine di persone hanno manifestato pacificamente indossando magliette con slogan contro la discrimazione. Anche personaggi non certo sospettabili di "simpate comuniste", hanno solidarizzato con la protesta. Il presidente della commisione Ue, J.M. Barroso ha infatti dichiarato: "Siamo d'accordo con la maglietta, l'integrazione Rom è urgente a livello politico e umano".Anche il miliardario ungerese Soros (persona assoluntamente anti-comunista!), ospite d'onore della serata ha dichiarato "Sono estremamente preoccupato per la schedatura su base etnica in Italia. Queste misure dovrebbero essere illegali e spero che la Ue le bocci". Inoltre l'aula ha coperto di fischi e urla l'intervento del sottosegretario E. Roccella che parlava a nome del governo Berlusconi. Sotto accusa anche il meccanismo di espulsioni "automatiche". Sembra infatti che fonti ufficiali di Bruxelles abbiano affermato in proposito "Tutto ciò che è automatico è inaccettabile" (fonte: il sito internet di "La Repubblica"). Aggiungo che anche rappresentanti ufficiali della Ue ritengono che in nessun caso la suddetta norma si possa applicare a cittadini comunitari, dato che i trattati dell'Unione stabiliscano che l'espulsione di tali soggetti possa avvenire solo secondo criteri e modalità stabilite.

Fabrizio Cucchi, DEApress








.

Share

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 17 Settembre 2008 15:01 )