L'Assemblea dei Lavoratori degli Appalti dell'Università di Firenze a sostegno della vertenza Electrolux. Ecco il suo comunicato:
”La tragica situazione di 450 lavoratori che rischiano di perdere il posto di lavoro a causa delle disumane scelte imprenditoriali che non si accontentano di realizzare utili pari al 109% ci deve vedere impegnati ed in prima fila a denunciare un modello capitalistico che non si fa scrupoli a mandare in frantumi quel poco di certezze che può offrire un mondo dove il lavoro ha perso la sua centralità sociale ed è stato sostituito dal profitto,sempre più avido,sempre più tetro.
Vogliamo unire la nostra voce di dissenso a quelle degli operai dell'Electrolux e delle loro famiglie e ci auguriamo che molti altri seguano il nostro esempio e che contribuiscano a far sì che si possa riuscire a far retrocedere la proprietà dai suoi intenti nefasti.
Gli operai hanno deciso di stampare delle cartoline con l'immagine dei propri figli e di mandarle al presidente dell'azienda poiché la dirigenza sembra molto sensibile all'immagine,forse anche per paura di boicottaggi commerciali,e sembra anche che una simile iniziativa abbia avuto successo in uno stabilimento tedesco.
Confidando nei molti contatti che come lavoratori abbiamo nel nostro posto di lavoro,ci è stato chiesto di dare una mano a raccogliere le firme per le cartoline,pertanto nei prossimi giorni queste saranno distribuite nelle portinerie del Centro Storico e messe a disposizione di chi vorrà essere solidale in questa battaglia di civiltà.
A tutti i firmatari verrà chiesto un piccolo contributo per la spedizione,pari a 0,50 cent.
Diamoci da fare,coinvolgiamo più gente possibile, lottiamo tutti insieme per il diritto al lavoro, per il diritto al futuro.
La lotta di classe non è scomparsa”.
Vogliamo unire la nostra voce di dissenso a quelle degli operai dell'Electrolux e delle loro famiglie e ci auguriamo che molti altri seguano il nostro esempio e che contribuiscano a far sì che si possa riuscire a far retrocedere la proprietà dai suoi intenti nefasti.
Gli operai hanno deciso di stampare delle cartoline con l'immagine dei propri figli e di mandarle al presidente dell'azienda poiché la dirigenza sembra molto sensibile all'immagine,forse anche per paura di boicottaggi commerciali,e sembra anche che una simile iniziativa abbia avuto successo in uno stabilimento tedesco.
Confidando nei molti contatti che come lavoratori abbiamo nel nostro posto di lavoro,ci è stato chiesto di dare una mano a raccogliere le firme per le cartoline,pertanto nei prossimi giorni queste saranno distribuite nelle portinerie del Centro Storico e messe a disposizione di chi vorrà essere solidale in questa battaglia di civiltà.
A tutti i firmatari verrà chiesto un piccolo contributo per la spedizione,pari a 0,50 cent.
Diamoci da fare,coinvolgiamo più gente possibile, lottiamo tutti insieme per il diritto al lavoro, per il diritto al futuro.
La lotta di classe non è scomparsa”.
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|
