Rapiti operatori Msf in Darfur

Giovedì 12 Marzo 2009 21:47
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C’è anche un italiano fra i tre operatori di Medici senza frontiere rapiti ieri sera da un commando armato in Darfur. Insieme ai tre medici erano stati sequestrati anche due operatori sudanesi, che sono già stati liberati.

Il medico italiano è Mauro D’Ascanio, 34 anni, specializzato in medicina d’urgenza e medicina tropicale, che si trova in Darfur dallo scorso settembre in qualità di responsabile medico dell’ospedale Serif Umra. Aveva già partecipato in passato a missioni umanitarie in Guinea Bissau, Messico, Brasile e Guatemala. Insieme al medico italiano sono ancora nelle mani dei rapitori un infermiere canadese e un coordinatore medico francese.

L’agenzia egiziana Mena riferisce che i sequestratori hanno chiesto un riscatto per liberare gli ostaggi e che la richiesta sarebbe stata consegnata con una lettera ai due sudanesi rilasciati poco dopo il rapimento.

Il ministero degli esteri sudanese sostiene che i tre rapiti “stanno bene, e saranno liberati nelle prossime ore”. La Farnesina ha chiesto di non diffondere informazioni che possano danneggiare le trattative messe in atto per la liberazione degli ostaggi.

 

Valentina Casini - DEApress

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