Il Consiglio nazionale della Federazione degli Ordini dei
medici, riunito a Roma ieri e oggi, ha approvato all’unanimità un documento nel
quale ribadisce il “forte dissenso all’emendamento al Ddl Sicurezza che abroga il
divieto per i medici di denunciare alle autorità gli immigrati irregolari che
si rivolgono, per essere curati, alle strutture sanitarie pubbliche".
Nel documento i medici segnalano anche il rischio che si
creino dei “percorsi clandestini di cura, sottraendo al controllo della sanità
pubblica patologie diffusive emergenti che sono un grave pericolo per la
società”. Inoltre il Consiglio ha stabilito che i medici che segnalano gli
immigrati irregolari potranno essere sanzionati dagli Ordini professionali di
appartenenza per aver violato il Codice deontologico.
I medici lanciano un appello affinché l’emendamento, già passato
in Senato, non venga approvato alla Camera.
Valentina
Casini - DEApress
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