È morto a New York il "Quinto Beatles", Neil Aspinall, all’età di 66 anni. La morte dell'ex numero uno della casa discografica Apple, l'etichetta che ha pubblicato tutti i dischi del quartetto di Liverpool, è stata annunciata a Londra dai due ex-Beatles, Paul McCartney e Ringo Star e le vedove di George Harrison, Olivia, e di John Lennon, Yoko Ono. Aspinall era da tempo malato di cancro. Amico d’infanzia di Paul McCartney e George Harrison, conosciuti sui banchi di scuola a Liverpool. Ha lavorato a lungo per i Beatles in varie posizioni: da contabile ad assistente personale e manager per i tour. Quello di "Quinto membro" dei Beatles è un ruolo che ha avuto più incarnazioni: da Petet Best, primo batterista della band poi sostituito da Ringo Starr, a Brian Epstein, manager del gruppo morto nel 1967, fino a Geroge Martin, produttore di tutti i loro dischi. Ma per Aspinall il diritto di tale appellativo è da considerarsi a livello affettivo, infatti egli era in tutto e per tutto uno della "famiglia Beatles".
Aspinall aveva iniziato come road manager dei Fab Four, guidando il camioncino nelle loro prime turnée. In seguito Neil è diventato l'assistente personale dei quattro, prima di ottenere un ruolo di spicco nella Apple: dal 1970 fino all'anno scorso è stato infatti a capo della casa discografica fondata dai Beatles. È a lui che la band deve recenti successi come la "Beatles Anthology" e l'album "Beatles One". Aspinall è morto al Memorial Sloan Kettering Cancer Center. Paul McCartney è andato espressamente a New York per vedere per quella che, sapeva, sarebbe stata l’ultima volta soprattutto un "amico e confidente".
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