Mercedes Frias scrive ad Amato

Lunedì 05 Novembre 2007 12:24 Silvana Grippi
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Lettera a Giuliano Amato Ministro dell'interno  di Mercedes Frias
Caro Ministro, 
Se usi la polizia come braccio armato per la vendetta di Stato; non puoi che
aspettarti che, con le stesse motivazioni, altri si sentano legittimati a usare
la forza per difendersi dal ³nemico invasore criminale².
Trovi grande differenza fra entrare con l'aggressività della divisa, armati,
con le ruspe, a cacciare senza fornire loro alcuna prospettiva o destinazione,
anziani, donne, bambini, bambine, uomini, come si cacciano gli
insetti, per la
sola colpa di esserci, di esistere,  e prendere a bastonate
qualche giovanotto
in un parcheggio?
Qual è la differenza? Che i tuoi uomini sono autorizzati?
Da chi? Da cosa?
Prendere a pretesto un condannabilissimo fatto di cronaca per mettere in
atto un'operazione tanto violenta quanto irragionevole, creandoti uno
strumento legislativo ad hoc, in deroga a qualsiasi principio costituzionale
ed etico, apre dei varchi enormi da dove, inevitabilmente, si erode lo stato
di diritto. Le spedizioni punitive sono una conseguenza logica e, non vorrei
dire che non è che l'inizio.
Ti rendi conto della violenza ulteriore che state operando contro questa
donna così barbaramente assassinata, prendendola a pretesto?
Che cosa ha in
più l'assassinio di questa donna? La nazionalità, l'origine 'etnica'
dell'assassino. Pensi che per lei avrebbe fatto differenza se il suo
assassino fosse stato un italiano, magari della Roma bene?
Fa differenza per
te, per Prodi e per Veltroni, perché ve ne servite politicamente.
Sono ancora stordita dalle immagini trasmesse dal tg regionale toscano,
dell'irruzione di decine di poliziotti, carabinieri, guardie di finanza,
vigili urbani, nel campo Il Poderaccio alla periferia di Firenze. Che senso
ha? Il campo è costituito da case in legno dignitose e attrezzate costruite
anni fa dal Comune di Firenze, su una discarica fra l'Arno e un viadotto,
abitato da famiglie rom bosniache, kosovare, macedoni e qualche famiglia
romena. Arriva questo esercito armato a perquisire, arrestare, perché?
In
nome di cosa? Perché un uomo ha ucciso una donna a Roma? Ti rendi conto?
Seguendo la logica dell'aumento del numero di arresti come indicatore della
qualità delle azioni delle forze di polizia (come fa qualche questore), c¹è
da aspettarsi che qualche signor Prefetto, in preda alle ansie di
prestazione, facciano a gara per chi ne espelle di più di questi ³scarafaggi
molesti². Facile così! Fortunatamente fra i prefetti ci sono tanti galantuomini
che non cadranno in questa spirale, ma ti rendi conto di cosa
significhi
lasciare così ampi margini di discrezionalità?
Soltanto che risulti evidente a tutti come si sia di fronte a una mossa
completamente propagandistica; elaborata per cercare consenso, sul terreno
più facile e più facilmente condivisibile, vista la deriva razzista e xenofoba
della società che inseguite con tanta determinazione. Sguinzagliare
gli esclusi
nativi contro gli ultimi arrivati, è cosa facile quando non si
danno risposte
concrete ai bisogni della gente. Coccolare gli istinti più
bassi della peggiore
destra, può essere uno strumento di allargamento del
consenso, che
allenta la tensione da una parte. Ma ti assicuro che può anche
essere un
boomerang: lo sai vero che è tutto inutile? Chi impedirà agli
espulsi di ritornare il giorno dopo?
È un'umiliazione gratuita.
Infine, ad un anno e mezzo di governo del Centro Sinistra, gli immigrati
stanno peggio di quando governava la destra. Mercoledì scorso sono stata con
i colleghi Sperandio e Caruso, al CPT di Lamezia, le condizioni disumane in
cui abbiamo trovato i detenuti, sono indescrivibili, sia dal punto di vista
igienico sanitario, sia della composizione dell'universo dei rinchiusi:
minorenni, richiedenti asilo, naufragi, ex carcerati, malati, Pensa a quanto
l'accordo con le poste ha ulteriormente peggiorato la vita quotidiana di
migliaia di persone e, a mo' di beffa, a costi onerosissimi. E adesso
abbiamo un'ondata repressiva mai immaginata, neanche nei tempi dei
cattivissimi Fini, Bossi & co.
Se la situazione dell'ordine pubblico è cosi fuori controllo, cosa stava
facendo la polizia fino ad oggi?
Cordiali saluti, 
 
 

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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 05 Novembre 2007 12:27 )