Rissa in Palazzo Vecchio

Martedì 25 Settembre 2007 10:42
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Ieri alle ore 15 si è riunito il consiglio comunale insieme ad un folto numero di cittadini per discutere della Tramvia. Assente per l'ennesima volta, il sindaco di Firenze, Domenici. L'incontro difatti ha subito uno slittamento a lunedì prossimo ma questo non ha impedito a Matulli, vicesindaco di ribadire ai presenti che i lavori proseguiranno senza sosta. I consiglieri del centro destra armati della presenza di un centinaio di manifestanti hanno dato il via alla rivolta, dopo pochi secondi ciò che doveva essere un consiglio è divenuta una furibonda lite di piazza. Urla e insulti di ogni genere hanno fatto eco nelle stanze di Palazzo Vecchio: "Fascisti!", "Vergogna, avete rovinato Firenze!". Molti contestatori sono stati allontanati dall'aula ma questo non ha impedito loro di continuare ad insultare la giunta da dietro la porta. Il capogruppo Udc Razzanelli ha dichiarato: "Quello che è successo ieri in aula è un attentato alla democrazia". Furiosi anche gli esponendi della maggioranza, Falciani, capogruppo Sdi ha detto: "Il centrodestra ha rotto le regole della convivenza civile strumentalizzando i contestatori". Intanto oggi è stato presentato un esposto contro gli abbattimenti dei 170 alberi in Viale Morgagni. Nel documento si specifica che: "il taglio di tutte le piante è un'offesa alla memoria dei caduti della prima guerra mondiale."
 
Nicoletta Consumi - DEApress 

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 15 Novembre 2007 21:20 )