Marcia per il lavoro a Torino

Sabato 28 Febbraio 2009 20:03
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Si è svolta oggi a Torino una marcia per il lavoro e la difesa del contratto promossa dalla Cgil Piemonte a cui hanno partecipato 70 mila persone dietro lo striscione “Contro la crisi una soluzione c’è: lavoro e contratti”. Tanti i lavoratori di aziende in crisi come la Indesit, la Olimpias (Benetton), la Zegna Baruffa, la De Agostini. Molti cartelli riportavano le ore di cassa integrazione ordinaria e straordinaria aggiornate a gennaio: solo in Piemonte le ore di cassa integrazione ordinaria sono state quasi 4 milioni, con un incremento fortissimo rispetto al gennaio dell’anno scorso, mentre quelle di cassa integrazione straordinaria ammontano ad oltre 2 milioni. Sono inoltre 28 mila i lavoratori in mobilità, di cui il 40% sono donne.

“Al centro di iniziative come queste continua a esserci il lavoro e la difesa dell'occupazione - sottolinea Agostino Megale della segreteria nazionale Cgil - e' evidente che se il ministro del Lavoro e il governo in una situazione come l'attuale pensano di poter agire con un disegno di legge delega che altera o modifica il diritto di sciopero, noi ci opporremo anche perchè come Cgil, insieme agli altri sindacali confederali siamo sempre stati contro gli scioperi corporativi, che procurano disagi ai cittadini e che mettono l'uno contro l'altro, ma questo non può voler dire procedere d’autorità modificando il diritto di sciopero”.

Alla manifestazione non hanno partecipato Cisl e Uil, che hanno accusato la Cgil di avere organizzato “una iniziativa a forte connotazione politica”.

 

Valentina Casini - DEApress

 

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