Cresce la rabbia dei metalmeccanici

Mercoledì 16 Gennaio 2008 19:05 Fabrizio Cucchi
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In tutta Italia si stanno svolgendo scioperi spontanei e altre azioni di protesta, da parte dei lavoratori del comparto metalmeccanico. Fonti sicure, mi informano di blocchi stradali e simili. Le  richieste operaie non vanno oltre quelle  di un rinnovo decente del contratto nazionale, rinnovo che tenga conto delle difficoltà degli operai a sopravvivere ai continui aumenti del costo della vita, e a contenere la crescente precarizzazione del lavoro. Ma questo non sembra essere sufficiente ad arrestare la cresente arroganza di Federmeccanica (principale organizzazione padronale del comparto), che si è spinta fino alla minaccia di "atti unilaterali" (serrate?ritiro dalle trattative?stop agli investimenti?harakiri di protesta da parte degli imprenditori?atti di violenza contro gli operai o contro terzi?), a partire da Lunedì prossimo. Secondo "il manifesto" di oggi, alla guida della fazione estremista degli imprenditori, sembrerebbe esserci la Fiat. Viene citato a conferma di ciò, le recenti dichiarazioni di Montezemolo contro FIOM e FIM.

Il governo, e in particolare il ministro Damiano,cerca di  barcamenarsi  alla meno peggio, cercando di far proseguire le trattative malgrado tutto. E' evidente la senzazione che la faccenda stia sfuggendo di mano  all'entourage di Prodi. Mentre scrivo, siamo in attesa dell'esito dell'ultima ( anche così si minaccia) trattativa tra le parti...

 

Fabrizio Cucchi, DEApress 

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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 16 Gennaio 2008 19:16 )