tratto da http://www.controlacrisi.org/
(ANSA) - TORONTO, 27 GIU - La polizia di Toronto ha lanciato per il secondo giorno consecutivo gas lacrimogeni contro i dimostranti anti-G20 facendo scattare una nuova serie di arresti che hanno portato il totale a oltre 500. I nuovi incidenti sono divampati quando un gruppo di alcune centinaia di dimostranti si sono diretti verso un centro di detenzione temporaneo allestito dalla polizia di Toronto facendo scattare la reazione della polizia e il lancio dei lacrimogeni. Quasi ventimila poliziotti hanno pattugliato le strade della città effettuando tra sabato e domenica 584 arresti. Un raid della polizia al campus dell'Università di Toronto ha portato a settanta arresti, si ritiene non si tratti di studenti. Sostenitori degli arrestati hanno circondato un film studio trasformato in centro di detenzione per protestare contro gli arresti. Una protesta pacifica si è svolta in un parco del centro con alcune centinaia di persone. Questi episodi si sono svolti non senza polemiche. Nel corso di una conferenza stampa, il Toronto Mobilization Network ha denunciato la brutalità della polizia che non ha difeso le vetrine dei negozi o delle banche, ma ha circondato e fermato i dimostranti con aggressività. Durante la mattina la polizia aveva fatto una incursione preventiva nell'area della università di Toronto arrestando una serie di giovani Sugli episodi di violenza di sabato, in cui hanno marciato circa trentamila persone, il capo della polizia di Toronto Bill Blair ha dichiarato che «non si era mai visto un tale livello di sfrenata criminalità e distruzione sulle nostre strade». La polizia ha invitato chiunque abbia scattato fotografie di fornirle per poter compiere ulteriori indagini sulle violenze di sabato pomeriggio.
(ANSA)
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