Sudafrica, ancora scontri
Ancora manifestazioni di protesta e ancora scontri tra la polizia e il personale assunto per garantire la sicurezza degli stadi della coppa del mondo di calcio in Sudafrica.
La polizia ha sparato lacrimogeni e proiettili di caucciù per disperdere la folla che protestava. I lavoratori lamentano di ricevere un salario mensile di soli 20 euro contro i 160 che il loro datore di lavoro, la Stallion Security, ha concordato col comitato organizzatore del Mondiale. 7 persone sono state arrestate in seguito a una manifestazione davanti alla sede della società a Città del Capo.
Come già segnalato in precedenza, all'oggi la sicurezza in 4 degli stadi del Mondiale viene garantita direttamente dalla polizia, ragione per la quale è stato necessario richiamare anche i cadetti della scuola militare...
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