Noam Chomsky su Tanya Reinhart

Martedì 20 Marzo 2007 22:39 Giulio Gori
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Noam Chomsky, sulle pagine di CounterPunch, ha dedicato un ricordo alla memoria dell'ex allieva e amica, Tanya Reinhart, scomparsa all'età di 63 anni a New York il 17 marzo scorso.
Dice Chomsky: “E’ doloroso e duro scrivere della perdita di una vecchia a cara amica. Tanya Reinhart questo era. Tanya era una studiosa brillante e creativa...”. Dopo aver parlato delle qualità di linguista della collega, Chomsky aggiunge: “Ma la sua eccellente professionalità, era solo una parte della sua vita, e della nostra lunga e intima amicizia. Era uno dei più coraggiosi e onorati difensori dei diritti umani [...]. Come tutte le persone oneste dovrebbero, lei ha focalizzato la propria attenzione e energia sulle azioni del proprio Stato e della propria società, di cui lei ha condiviso le responsabilità – inclusa la responsabilità, cui non si è mai sottratta, di denunciare i crimini di Stato e di difendere le vittime della repressione, della violenza e dell’occupazione.
I suoi numerosi articoli e libri hanno tolto il velo che celava azioni criminali e oltraggiose [...]. Il suo attivismo non era limitato alle parole, per quanto importanti esse siano. Stava sul fronte della diretta resistenza contro azioni intollerabili, come organizzatore e come partecipante, una posizione che nessuno potrebbe rispettare maggiormente. Deve essere ricordata non solo come un risoluto e onorevole difensore dei diritti dei Palestinesi, ma anche per coloro che hanno combattuto per difendere l’integrità morale della società israeliana, e per la speranza di una sua decente sopravvivenza.
La scomparsa di Tanya è una perdita terribile, non solo per la sua famiglia e per quei fortunati che l’hanno potuta conoscere, o per quelli lei ha difeso e protetto con tanta dedizione e coraggio, ma anche per tutti coloro cui sta a cuore la libertà, la giustizia e una pace onorevole”.

Traduzione - Giulio Gori - DEApress

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 15 Novembre 2007 21:16 )