Dall'Arabia all'Australia

Mercoledì 27 Gennaio 2010 14:06 Fabrizio Cucchi
Stampa
L'agenzia di stampa "Ansa", qualche giorno fà, (esattamente il 21 Gennaio) ha riportato la notizia secondo cui in Arabia saudita sta ricevendo un discreto successo una petizione on-line al fine di salvare, tramite adozione, le migliaia di dromedari australiani (inselvatichiti) che il governo locale vorrebbe abbattere. La stessa fonte ricorda come i suddetti animali siano stati importati dai paesi del Golfo, in Australia, all'inizio del secolo scorso, al fine di essere usati come animali da soma. Alcuni di loro sarebbero poi fuggiti, o anche, sarebbero stati abbandonati dai loro padroni, e avrebbero trovato nei deserti australiani un'ambiente favorevole. Ma il loro numero, ormai eccessivo, porterebbe problemi all'ecosistema locale. Di qui la decisione di "sfoltirne il numero".
Fabrizio Cucchi, DEApress

L'agenzia di stampa "Ansa", qualche giorno fà, (esattamente il 21 Gennaio) ha riportato la notizia secondo cui in Arabia Saudita sta ricevendo un discreto successo una petizione on-line al fine di salvare, tramite adozione, le migliaia di dromedari australiani (inselvatichiti) che il governo locale vorrebbe abbattere. La stessa fonte ricorda come i suddetti animali siano stati importati dai paesi del Golfo, in Australia, all'inizio del secolo scorso, al fine di essere usati come animali da soma. Alcuni di loro sarebbero poi fuggiti, o anche, sarebbero stati abbandonati dai loro padroni, e avrebbero trovato nei deserti australiani un'ambiente favorevole. Ma il loro numero, ormai eccessivo, porterebbe problemi all'ecosistema locale. Di qui la decisione di "sfoltirne il numero".


Fabrizio Cucchi, DEApress

Share

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 01 Febbraio 2010 14:46 )