Sta prendendo campo, in varie parti del mondo, una forma di turismo-voyeurismo piuttosto curiosa e per certi versi preoccupante: il tour guidato nei quartieri poveri delle principali metropoli. Il dubbio che ci si pone è se siano iniziative di utilità sociale, volte a far conoscere le vere condizioni di vita dei più sfortunati, o se, invece, si tratti soltanto di insana curiosità.Sulla scia di questa corrente, nasce a New York, fra la carità religiosa e l'assistenzialismo pubblico, un'iniziativa nuova contro la povertà, la cosiddetta “pay for virtue”, una sorta di paghetta comunale per i buoni cittadini; una piccola ‘ liana di sicurezza’ tessuta non secondo i bisogni –come Carl Marx avrebbe voluto-, ma costruita su base meritocratica. I requisiti per poter accedere a tale somma, quindi, sono soltanto due : povertà e buona condotta. Pare che il prototipo della “Pay for Virtue” si possa far risalire al New Deal Roosveltiano, della New York di quasi un secolo fa. I ‘comandamenti’ di tale esperimento sociale di sostegno pubblico ricoprono svariati settori istituzionali. Gli ambiti maggiormente toccati sono :
-
Clinico ( prevenzioni mediche nelle cliniche di quartiere).
-
Dell’istruzione ( denaro a studenti meritevoli ).
-
Familiare ( premi a madri e padri responsabili).
In termini di cifre non si parla di fortune, ma di semplici incentivi, che, alla fine dell'anno, possono anche raggiungere i 4 mila dollari, un’ importante somma per quel milione e mezzo di abitanti che ha una soglia di reddito anno inferiore agli 11 mila dollari.L'idea di trasformare l'evangelico precetto del "vestire gli ignudi", attraverso assegni di povertà e finanziamenti indiretti, non è venuta per prima al sindaco di New York, Michael Bloomberg. Il programma assistenzialista parte dal sud dal Messico e da altre nazioni dell’America Centrale e Latina, dove gli assegni di povertà sono in funzione da anni e con discreti successi : si registra un aumento di circa l’8% della frequenza scolastica e il 2% dei vaccini infantili, corrispondenti a centinaia di vite in più salvate.Poiché il circolo vizioso della povertà è sostanzialmente identico ovunque, i metodi per tentare di invertire gli ingranaggi possono essere importati e copiati.Non poteva essere che un sindaco decisamente fuori schema come il miliardario Michael Bloomberg, uno degli americani più ricchi del nuovo Continente - grazie al suo canale satellitare di informazione finanziaria per Wall Street rigorosamemente apolitico- ad adottare “
Francesca Toccacielo
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|
