Presidenziali francesi: possibile un

Martedì 27 Febbraio 2007 15:58
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François Bayrou, candidato dell’ UDF (Union pour la democratie française) potrebbe essere la sorpresa delle presidenziali francesi. Accreditato ormai al 19 per cento dei voti al primo turno, il leader centrista batterebbe al secondo sia la candidata socialista Ségolène Royale che quello della destra gollista Nicolas Sarkozy. Posizionandosi al centro dello scacchiere politico, Bayrou ha ieri sera, durante una trasmissione televisiva dedicata alle presidenziali, invitato i francesi ad oltrepassare il modello bipolare francese, in cui i due principali partiti si alternano distruggendosi l’un l’altro e a scegliere un candidato capace di riconciliare la Francia e di presiedere un governo di “larghe intese” affidato magari ad primo ministro di sinistra. Naturale che il modello a cui spesso Bayrou si riferisce sia quello italiano, in cui cattolici e ex-comunisti hanno dato vita ad una sintesi innovativa nell’Ulivo ed un centrista come Prodi è a capo di una “nuova sinistra”. I due candidati finora dati per protagonisti assoluti, la Royale e Sarkozy, cominciano a sentire il fiato sul collo. La prima ha attaccato il candidato dell’UDF criticando il suo appoggio prolungato ai governi di destra. Il secondo ha giudicato confusa la sua linea politica, affermando che il modello italiano è ostaggio della partitocrazia, che il governo Prodi deve continuamente mediare tra 11 partiti diversi e che dopo appena tre mesi è incappato in una crisi.

Andrea Pardini, corrispondente da Parigi DEA press.  

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 15 Novembre 2007 21:03 )