Chiesto ergastolo per Astiz

Giovedì 26 Febbraio 2009 18:46
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Ci sono anche tre italiani fra le vittime della dittatura in Argentina per cui è stato chiesto l’ergastolo per Alfredo Astiz, ex ufficiale della Marina argentina ritenuto responsabile di vari omicidi di oppositori al regime durante il periodo della dittatura. Fra questi ci sono tre cittadini di origine italiana, Angela Maria Aieta, Giovanni e Susanna Pecoraro, che venne uccisa dopo aver partorito una bambina che fu illegalmente affidata ad una coppia di sostenitori del regime.

La conferma dell'ergastolo per Alfredo Astiz è stata chiesta dal sostituto procuratore generale Luigi Ciampoli nella sua requisitoria dinanzi alla I Sezione Penale della Cassazione. Ciampoli ha ricordato “la disumana ferocia delle torture e dei voli della morte” ai quali venivano sottoposti i detenuti nella caserma Esma di Buenos Aires, fra i quali c’erano anche i tre italiani, e ha chiesto la conferma del verdetto di colpevolezza emesso lo scorso 24 aprile dalla Corte d’Assise d’Appello di Roma.

Inoltre, l’Avvocatura dello Stato ha chiesto alla I Sezione Penale della Cassazione di confermare la condanna all'ergastolo per Alfredo Astiz, in quanto responsabile del sequestro, della tortura, della detenzione e dell'uccisione con i cosiddetti “voli della morte” di oppositori alla dittatura argentina, tra i quali i tre cittadini italiani. "Lo Stato italiano deve essere presente - ha dichiarato Vinci-Orlando in qualità di rappresentante dell’Avvocatura di Stato - in un processo per fatti così gravi e rilevanti come quelli dei quali è accusato Astiz. L'Avvocatura dello Stato chiede la piena conferma della condanna e ritiene perfetta la sentenza emessa dalla Corte d'Assise d'Appello di Roma".

La dittatura, che in Argentina si colloca fra il 1976 e il 1983, ha fatto scomparire fino a 30mila persone (i desaparecidos) sospettate di essere oppositori del regime militare.

 

Valentina Casini - DEApress

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 26 Febbraio 2009 18:49 )