Ecri: razzismo in aumento in Ungheria

Martedì 24 Febbraio 2009 14:01
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La Commissione europea contro il razzismo e l’intolleranza (Ecri) rivela in un rapporto il verificarsi in Ungheria di segnali allarmanti sul fronte del razzismo.

Secondo l’organismo del Consiglio d’Europa, dal 2004 c’è stato in Ungheria un cambiamento definito “allarmante” rispetto a intolleranza e razzismo: sono aumentati discorsi pubblici razzisti, particolarmente violenti nei confronti dei rom, e c’è una “regolare pubblicazione” di articoli antisemiti su stampa e siti.

Inoltre, l’Ecri guarda con preoccupazione la nascita, nell’agosto del 2007, della “Guardia Ungherese”, una “guardia” paramilitare del partito di estrema destra “Jobbik”. La nascita della milizia, che ha ripreso i simboli usati dai nazisti ungheresi durante la seconda guerra mondiale, ha suscitato proteste della società civile e delle comunità ebraiche e rom.

 

Valentina Casini - DEApress

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