Prosegue la protesta dei camionisti greci che da cinque giorni bloccano le frontiere contro i traffici illegali di persone e merci. I camionisti protestano in particolare contro il traffico di clandestini, provenienti soprattutto dalla Turchia, che entrano in territorio ellenico per poi proseguire il viaggio verso l’Europa e l’Italia nascosti nei cassoni dei Tir.
I camionisti, che hanno bloccato a
tempo indeterminato l’accesso ai porti di Patrasso e Igoumenitsa, chiedono alle
autorità di “prendere tutte le misure necessarie” per controllare i traffici
illegali di merci e di clandestini che usano i porti come punto di partenza
verso gli altri paesi dell'Unione europea. Il porto di Patrasso in particolare
è diventato da tempo il centro di raccolta e partenza dei clandestini,
provenienti soprattutto da Turchia, Afghanistan e Iraq, che raggiungono
l'Italia e il resto dell'Europa.
Al momento è in corso un incontro col ministro dei
Trasporti, Euripide Stylianidis. I camionisti lasciano passare soltanto automezzi
privati e turistici ad alcune frontiere terrestri e ai porti di Patrasso e
Igoumenitsa.
Valentina Casini - DEApress
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