Domenica la Svizzera ha affrontato due quesiti referendari proposti dai partiti conservatori. I quesiti hanno riguardato il divieto del suicidio assistito e il divieto di farvi ricorso per i non residenti. Infatti la Svizzera da settant’anni è meta principale per i molti stranieri che decidono di porre fine alla loro vita assistiti da dei medici. Nonostante dai sondaggi sia emersa la volontà dei cittadini di regolamentare maggiormente questa pratica, entrambi i quesiti sono stati respinti con larghe maggioranze, il primo con l’85% dei voti e il secondo con il 78%. Le organizzazioni che aiutano svizzeri e stranieri ad affrontare questo percorso si mostrano molto soddisfatte per la vittoria dell’autodeterminazione e della dignità umana. Ha vinto il diritto di decidere come e quando morire.
Fonte: Bbc
Paola Cama/DEApress
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