Venerdì scorso sono ricominciati gli scontri al confine tra Thailandia e Cambogia e in soli sei giorni il bilancio delle vittime è salito a 14. Oggetto del contenzioso è la rivendicazione del possesso del territorio in cui sono presenti due templi induisti, meta di numerosi turisti. Infatti i confini tra i due paesi non sono stati demarcati adeguatamente e per questo motivo sono scoppiati dei violenti scontri, l’ultimo in occasione delle ultime elezioni presidenziali in Cambogia tre anni fa. Nel 1962 l’ONU aveva assegnato la proprietà dei templi alla Cambogia. Intanto, è saltato il colloquio tra i rispettivi ministri della difesa previsto per oggi.
Fonte: Bbc
Paola Cama/DEApress
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|
