Sequestrata nave italiana nel Mare Arabico
La scorsa notte, verso le 4 del mattino, ora italiana, due imbarcazioni con a bordo dei pirati si sono avvicinate alla motonave “Rosalia D’Amato”, sequestrandola, sebbene non ci siano state conseguenze per l’equipaggio. La nave, proveniente dal Brasile e diretta in Iran, al momento dell’attacco, navigava a circa 400 miglia dalle coste dell’Oman.
A bordo, oltre i sei italiani, c’erano sedici filippini. In ogni caso per il momento le notizie sullo stato di salute dei sequestrati sono positive, come rassicura il comandante Miccio della “Perseveranza Navigazione”, a cui fa capo la nave, che è riuscito a mettersi in contatto con il comandante Orazio Lanza.
Intanto l’Unità di crisi della Farnesina si è messa subito in contatto con la società armatrice che è in contatto con i familiari dei marinai, e sta seguendo gli sviluppi della vicenda con il coordinamento del Ministero della Difesa.
Inoltre sono stati attivati i collegamenti con la fregata della marina militare italiana "Espero", una delle unità navali della missione internazionale "Atlanta" che opera contro la pirateria nell'Oceano indiano e nel Golfo Aden.
(Fonte: Ansa)
Roberta De Luca/DEApress
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