Ore decisive per il conflitto in Costa d'Avorio

Venerdì 01 Aprile 2011 16:22
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In costa d'Avorio il cerchio attorno a Laurent Gbagbo si stringe. Il presidente, al potere dal 2000, si rifiuta tutt'ora di riconoscere i risultati delle elezioni tenutesi lo scorso 28 novembre, che hanno formalmente consegnato il potere all'avversario Alassane Ouattara. L'emittente Euronews riferisce che le truppe del presidente internazionalmente riconosciuto avrebbero attaccato oggi la residenza del capo di stato uscente. Le forze di Ouattara si troverebbero in buona posizione per conquistare Abidjan, la capitale economica del paese. Secondo il capo dell'Onu in Costa d'Avorio, riporta l'Ansa, Gbagbo sarebbe stato abbandonato da poliziotti e gendarmi, e conterebbee al momento solo sull'appoggio delle forze speciali. I fedeli di Gagbo, comunica Euronews, avrebbero lasciato l'aereoporto al controllo dei caschi blu, e Ouattara avrebbe immediatamente ordinato la chiusura dello spazio aereo, marittimo e terrestre sul territorio. Sempre secondo l'emittente europea ad Abdijan è stato imposto il coprifuoco. Nella città deserta le radio non trasmettono più, ed è frequente essere fermati ai posti di blocco disseminati ovunque. L'eco del conflitto Ivoriano si ripercuote anche in Francia. L'Ansa riferisce che per oggi pomeriggio è prevista una riunione straordinaria convocata dal presidente Sarkozy con il premier Francois Fillon e i ministri degli Esteri e della Difesa, Alain Juppè e Gerard Longuet, per fare il punto della situazione. Nel frattempo, reparti militari sarebbero già stati inviati ad Abidjan per mettere in salvo alcuni cittadini francesi residenti nel sobborgo di Deux Plateaux.

 

Federico Fragasso

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