Il giro del mondo a Paulilatino

Venerdì 03 Febbraio 2012 17:29 luca grillandini
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DEApress vi segnala:
Lunedì 6, Martedì 7, Mercoledì 8, Giovedì 9, Venerdì 10 Febbraio 2012
Ore 10.30
Teatro Grazia Deledda, Paulilatino (Or)
L’Associazione L’Uovo
in
IL GIRO DEL MONDO IN OTTANTA GIORNI E ALTRE STORIE…
di Maria Cristina Giambruno
con Alessandro Sevi, Salvo Lombardo e Marcello Sacerdote

Proseguono gli appuntamenti per la rassegna “Teatro Scuola” organizzata al Teatro Grazia Deledda di Paulilatino dal Teatro Instabile. Da lunedì 06 febbraio 2012 alle ore 10:30 l’Associazione L’Uovo dell’Aquila presenterà lo spettacolo dal titolo “Il giro del mondo in ottanta giorni e altre storie” Lo spettacolo verrà replicato nei giorni 7/8/9/10 febbraio 2012.

LO SPETTACOLO
Un coloratissimo, glorioso Bibliobus, vera e propria biblioteca itinerante foriera di sogni e di avventure, sta arrivando sulla piazza per la gioia di grandi e piccini… quand’ecco… improvvisa una brusca frenata lo fa inchiodare causando l’apertura della porta e la fuoriuscita in strada di materiali vari tra cui tantissimi libri ed un enorme televisore al plasma. Nel marasma che ne consegue, in semibuio, si scorgono e si odono divine presenze, sono i personaggi delle storie, caduti fuori dai libri: Jean Passepartout dal glorioso giro del mondo in 80 giorni, di Jules Verne, il fantasma di Canterville dalla penna di Oscar Wilde e Peter Pan, il ragazzo che non voleva crescere di James Barrie… Anche il televisore ha riportato qualche guaio e cosi si accende da solo mostrando un bizzarro personaggio, un po’ ammaccato, che cerca faticosamente di recitare uno spot pubblicitario… dopodiché si spegne a singhiozzo, così come si era acceso. A questo punto la scena si illumina e i personaggi letterari possono fare conoscenza reciproca… ma ahimé!… il televisore continua a disturbarli mentre raccontano le loro storie… nasce così una “singolare tenzone” tra i protagonisti live, immediati, e Mister Pubblicità in tivù, in medium… Lo scontro tra l’immaginario onirico, le avventure, i viaggi delle storie e gli inviti, assai ben confezionati, agli acquisti sfrenati e all’omologazione di massa della pubblicità, continuerà fino a quando i nostro eroi cartacei attaccheranno la pubblicità con le sue stesse armi: uno spot e un jingle per invitare tutti alla lettura. Il finale è a sorpresa…

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