Domenica 27 marzo ricorreva l'anniversario della morte del brillante regista, sceneggiatore, produttore, il padre della commedia americana Billy Wilder. Nato nel 1902 , già nella fine degli anni venti e poi dagli anni trenta iniziò la sua lunga carriera da regista, producendo pellicole di grandioso successo che hanno segnato la storia del cinema non solo americano ma mondiale. Infatti basta citare " Quando la moglie è in vacanza" ( 1955 )," A qualcuno piace caldo" ( 1958 ), nei quali compare l'intramontabile Marylin Monroe ," L'appartamento" ( 1960 ) " Irma la dolce " ( 1963 ) e molti altri.
In tutte le sue produzioni viene esaltato il lato comico ( con una sorta di retrogusto amaro) di ogni esitenza umana, soprattutto di quelle vite semplici che in qualche modo si possono definire normali, banali.Infatti i protagonisti sono ordinari borghesi con una vita altrettanto ordinaria che si ritrovano improvvisamente, a causa di eventi inaspettati, si ritrovano in situazioni paradossali. Così i personaggi cercano, mettendo a nudo tutti i loro difetti e la loro personalità comica, di ribellarsi o di adattarsi a tali avvenimenti.(vd. L'appartamento o Irma la dolce) Commedie con la "c" maiuscola che difficilmente si riescono a trovare nel panorama cinematografico odierno. Un regista unico e inimitabile per la sua capacità di raccontare vicende che alla prima visione sembrano andare oltre la realtà, ma poi soffermandoci, si avvicinano molto alle esistenze della gente comune.
Helen Zazzini DEApress
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