Shutter Island, il best-seller di Dennis Lehane,da poco adattato da Martin Scorsese in pellicola cinematografica, ora è diventato anche fumetto. Il graphic novel, sceneggiato da Stefano Ascari e disegni di Andrea Riccadonna, si ispira direttamente al romanzo e non al film del regista statunitense e perciò i personaggi disegnati appaiono differentemente dagli attori.Ma essenzialmente l'atmosfera sospesa evocata nel libro rimane invariata in entrambi i rifacimenti.

Infatti andare a vedere al cinema Shutter Island ( uscito nelle sale il 5 marzo, ottenendo un grande successo), vuol dire mettersi in gioco e soprattuto mettere alla prova la propria mente e le proprie percezioni.
Il film,ambientato negli anni Cinquanta sulla costa est di Shutter Island, all'interno dell' istituto mentale Ashecliffe, vede come protagonisti due investigatori dell' fbi che indagano sulla misteriosa scomparsa di Rachel Soland, una paziente ricoverata proprio all'interno dello stessa prigione penitenziaria per malati mentali.
Teddy Daniel ( interpretato da Leonardo Di Caprio) e il suo assistente investigativo Chuck Aule, si ritrovano faccia a faccia con una realtà dove la pazzia e il mistero sono all'ordine del giorno.Inizialmente il personaggio di Leonardo di Caprio sembra (poi nel corso del film se ne avrà la certezza) essere catturato e inghiottito dal labirinto(anche il luogo dove è ambientato ha queste sembianze) delle menti malate dei personaggi che sono ospitati nell'istituto.
Nel film si alternano flashback, scene al limite tra il vero e il falso, quasi a ricreare ciò che molto spesso avviene nella psiche umana.Viene proposto così, attraverso tutta la storia, il conflittuale rapporto tra la realtà percepita e la "realtà reale", lasciando lo spettatore con numerosi quesiti.
Un racconto da "farti uscire fuori di testa"!
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