Lampedusa: corteo contro il Cie

Martedì 27 Gennaio 2009 18:06
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Una manifestazione di protesta contro l’apertura sull’isola di un centro di identificazione ed espulsione per migranti (Cie) si è svolta questa mattina a Lampedusa. Al corteo, organizzato dall’amministrazione comunale, hanno partecipato secondo gli organizzatori oltre 4 mila persone. La manifestazione si è conclusa al porto, dove è stata gettata in mare una corona di fiori per ricordare tutte le vittime del mare, i migranti morti durante i viaggi per raggiungere le coste italiane e i tanti pescatori lampedusani che hanno perso la vita in mare. Con questo gesto gli abitanti dell’isola hanno voluto esprimere la loro solidarietà agli extracomunitari.

Alla manifestazione ha partecipato anche una delegazione della Cgil siciliana. “Siamo qui - ha detto il segretario Italo Trispi - per portare la nostra solidarietà ai lampedusani che, senza distinzione di colore politico, si stanno ribellando a una prevaricazione del governo di impronta demagogica e propagandistica. Qui - ha aggiunto il segretario della Cgil siciliana - tutti sanno che a Lampedusa arriva non più del 6 per cento dei migranti che entrano in Italia e che quindi è sufficiente un centro di prima accoglienza. Il governo Berlusconi e la Lega Nord, dopo avere in campagna elettorale evocato e cavalcato la paura dell’altro vogliono adesso fare credere, con una menzogna, che il problema può essere “confinato” nell’isola". "Così invece non è - ha concluso Tripi - e collocare il centro di identificazione ed espulsione a Lampedusa servirà solo a distruggere un’economia fondata sul turismo”.

 

Valentina Casini - DEApress

 

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