Una manifestazione di protesta contro l’apertura sull’isola di
un centro di identificazione ed espulsione per migranti (Cie) si è svolta questa
mattina a Lampedusa. Al corteo, organizzato dall’amministrazione comunale,
hanno partecipato secondo gli organizzatori oltre 4 mila persone. La manifestazione
si è conclusa al porto, dove è stata gettata in mare una corona di fiori per
ricordare tutte le vittime del mare, i migranti morti durante i viaggi per
raggiungere le coste italiane e i tanti pescatori lampedusani che hanno perso
la vita in mare. Con questo gesto gli abitanti dell’isola hanno voluto esprimere
la loro solidarietà agli extracomunitari.
Alla manifestazione ha partecipato anche una delegazione
della Cgil siciliana. “Siamo qui - ha detto il segretario Italo Trispi - per
portare la nostra solidarietà ai lampedusani che, senza distinzione di colore
politico, si stanno ribellando a una prevaricazione del governo di impronta
demagogica e propagandistica. Qui - ha aggiunto il segretario della Cgil
siciliana - tutti sanno che a Lampedusa arriva non più del 6 per cento dei
migranti che entrano in Italia e che quindi è sufficiente un centro di prima
accoglienza. Il governo Berlusconi e
Valentina Casini - DEApress
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