Suicida ripescato in Arno

Sabato 28 Giugno 2008 18:13 Silvana Grippi
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Ph. Silvana Grippi

Alle 19.10 stavo passando per il Ponte da Verrazzano e guardando ho notato una squadra di vigili de fuoco che si dirigeva sotto il ponte. Mi è venuta voglia di seguirli anche perché due avevano l'aria di essere sommozzatori. Arrivano in contemporanea due giovani in borghese ma con l'aria di essere poliziotti. Tutti tirano fuori dei guanti di plastica e si mettono a guardare qualcosa che sembra affiorare dall'acqua (a circa 1 metro dalla riva). Dopo circa venti minuti viene tolto dall'acqua un giovane (poi mi diranno che era straniero) di cui vedo solo il braccio che penzola dalla lettiga dei soccorritori. Che tristezza, penso, un suicidio assurdo forse aiutato da qualche farmaco... Il poliziotto raccoglie dei contenitori bianchi (chissà se sono da collegarsi...). Decido di andare via dopo perché il luogo è pieno di curiosi ed io poi non mi sono mai occupata di cronaca nera, non è il mio mestiere fotografare un morto. Oggi ho letto nel giornale la strana storia di questo uomo sicuramente disperato per aver perso la fonte di sostegno (lavorava con un anziano trovato morto in casa dai poliziotti che sono andati a dargli la notizia del suicidio). Quanta solitudine e bisogno di soldi avrà avuto?

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 03 Luglio 2008 11:03 )