Si è consegnato oggi alla polizia il responsabile delle violenze avvenute al quartiere Pigneto di Roma la scorsa settimana ai danni di un cittadino bengalese. D.C. 48 anni, italiano, è giunto negli uffici della Questura intorno alle 12 e, accompagnato dal proprio avvocato, ha risposto alle domande della Digos.
D.C. dalle pagine del Corriere ha negato di essere un neonazista o simpatizzante di destra. Pare che l'uomo abbia alzato la manica destra mostrando l'avambraccio con un grande tatuaggio di Ernesto Che Guevara dicendo: "Eccome qua, io sarei il nazista che stanno a cercà. Guarda qua. Guarda quanto sò nazista..Hai capito? Nazista a me? Io sono nato il primo maggio, il giorno della festa dei lavoratori e al nonno di mia moglie, nel ventennio, i fascisti fecero chiudere la panetteria al Pigneto perché non aveva preso la tessera".
Gasparri ha così potuto sconfessare la campagna di menzogne montata, a suo dire, dalla sinistra a Roma. L'intervista dimostrerebbe che non c'era nessuna marea nera e nessuna congiura neo nazista.
Nicoletta Consumi - DEApress
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