La gioia della maternità infranta un’altra volta dalla malasanità italiana. Sanità che lo ricordiamo essere dai dati internazionali al secondo posto dopo la Francia in efficienza.
I casi di ‘carenze’ nonostante questo sembrano susseguirsi da nord a sud nel Belpaese in modo incessante. E’ di poche ore fa la notizia che per la morte di una giovane donna in stato di gravidanza, Angela Scibilia, 23 anni, sono stati indagati cinque medici. La ragazza è deceduta lunedì scorso nell’ospedale di Polistena (Reggio Calabria). I medici lavorano a Villa Elisa, la casa di cura di Cinquefrondi in cui Angela Scibilia è stata ricoverata per alcuni giorni prima di essere trasferita nell'ospedale di Polistena.
Nei confronti dei cinque medici il pm della procura di Palmi Francesco Tedesco ha emesso altrettante informazioni di garanzia in cui s'ipotizza il reato di omicidio colposo. L'inchiesta è stata avviata sulla base dell'esposto presentato ai carabinieri dai parenti della giovane. Ciò che il magistrato vuole accertare è se alla giovane, durante il periodo di ricovero a Villa Elisa, sia stata garantita adeguata assistenza e le cure necessarie.
Nei confronti dei cinque medici il pm della procura di Palmi Francesco Tedesco ha emesso altrettante informazioni di garanzia in cui s'ipotizza il reato di omicidio colposo. L'inchiesta è stata avviata sulla base dell'esposto presentato ai carabinieri dai parenti della giovane. Ciò che il magistrato vuole accertare è se alla giovane, durante il periodo di ricovero a Villa Elisa, sia stata garantita adeguata assistenza e le cure necessarie.
I parenti di Angela Scibilia chiedono adesso che sulla morte della giovane venga fatta giustizia, accertando le eventuali responsabilità a qualsiasi livello. La madre della ragazza, Giulia Morgante, accusa in modo diretto, invece, il ginecologo che l'ha avuta in cura a Villa Elisa e che è uno dei cinque medici indagati. "Continuava a dirmi - ha detto la donna - che mia figlia era depressa. In realtà, le condizioni fisiche di Angela erano fortemente compromesse a causa di un tasso glicemico altissimo, come è stato accertato appena mia figlia è arrivata nell'ospedale di Polistena.
Perché allora, mi chiedo, insistere sulla depressione e non intervenire per ridurre la glicemia?". La Regione Calabria, intanto, ha nominato una commissione d'inchiesta, voluta dall'assessore alla Sanità, Vincenzo Spaziante, che entro lunedì prossimo dovrà chiarire i fatti che hanno portato al decesso di Angela Scibilia.
Nicoletta Consumi - DEApress
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|
