Suicida, 58 anni, detenuto per atti di libidine sulla figliastra nel carcere di Prato, si è impiccato nel bagno della cella. L’uomo che stava scontando la pena per abuso e violenze sessuali sulla figliastra, era finito in carcere lo scorso maggio, dopo che era diventata esecutiva una condanna a sei anni di reclusione ed era detenuto nella sezione riservata agli accusati di pedofilia. Secondo gli inquirenti per compiere l'atto l’uomo ha usato la cintura dell’accappatoio.
Aurora Alushaj-DEApress
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